sabato 20 marzo 2010

Preghiera per la Chiesa in Irlanda


LETTERA PASTORALE DEL SANTO PADRE AI CATTOLICI D'IRLANDA: LO SPECIALE DEL BLOG

IL TESTO DELLA LETTERA DEL SANTO PADRE AI CATTOLICI D'IRLANDA

La strenua lotta del Papa contro la pedofilia nel clero: il "caso Irlanda"

SINTESI DELLA LETTERA PASTORALE DEL PAPA AI FEDELI IRLANDESI

Preghiera per la Chiesa in Irlanda

Dio dei padri nostri,
rinnovaci nella fede che è per noi vita e salvezza,
nella speranza che promette perdono e rinnovamento interiore,
nella carità che purifica ed apre i nostri cuori
ad amare te, e in te, tutti i nostri fratelli e sorelle.

Signore Gesù Cristo,
possa la Chiesa in Irlanda rinnovare il suo millenario impegno
alla formazione dei nostri giovani sulla via della verità,
della bontà, della santità e del generoso servizio alla società.

Spirito Santo, consolatore, avvocato e guida,
ispira una nuova primavera di santità e di zelo apostolico
per la Chiesa in Irlanda.
Possano la nostra tristezza e le nostre lacrime,
il nostro sforzo sincero di raddrizzare gli errori del passato,
e il nostro fermo proposito di correzione,
portare abbondanti frutti di grazia
per l’approfondimento della fede
nelle nostre famiglie, parrocchie, scuole e associazioni,
per il progresso spirituale della società irlandese,
e per la crescita della carità. della giustizia, della gioia e della pace, nell’intera famiglia umana.

A te, Trinità,
con piena fiducia nell’amorosa protezione di Maria,
Regina dell’Irlanda, Madre nostra,
e di San Patrizio, di Santa Brigida e di tutti i santi,
affidiamo noi stessi, i nostri ragazzi,
e le necessità della Chiesa in Irlanda.

Amen.

© Copyright 2009 - Libreria Editrice Vaticana

giovedì 18 marzo 2010

IL TESTO DELLA LETTERA DEL SANTO PADRE AI CATTOLICI D'IRLANDA


LETTERA PASTORALE DEL SANTO PADRE AI CATTOLICI D'IRLANDA: LO SPECIALE DEL BLOG

CHIESA E PEDOFILIA: LA TOLLERANZA ZERO DI PAPA BENEDETTO XVI

La strenua lotta del Papa contro la pedofilia nel clero: il "caso Irlanda"

SINTESI DELLA LETTERA PASTORALE DEL PAPA AI FEDELI IRLANDESI

Preghiera per la Chiesa in Irlanda

LETTERA PASTORALE DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI

1. Cari fratelli e sorelle della Chiesa in Irlanda, è con grande preoccupazione che vi scrivo come Pastore della Chiesa universale. Come voi, sono stato profondamente turbato dalle notizie apparse circa l’abuso di ragazzi e giovani vulnerabili da parte di membri della Chiesa in Irlanda, in particolare da sacerdoti e da religiosi.
Non posso che condividere lo sgomento e il senso di tradimento che molti di voi hanno sperimentato al venire a conoscenza di questi atti peccaminosi e criminali e del modo in cui le autorità della Chiesa in Irlanda li hanno affrontati.
Come sapete, ho recentemente invitato i vescovi irlandesi ad un incontro qui a Roma per riferire su come hanno affrontato queste questioni nel passato e indicare i passi che hanno preso per rispondere a questa grave situazione. Insieme con alcuni alti Prelati della Curia Romana ho ascoltato quanto avevano da dire, sia individualmente che come gruppo, mentre proponevano un’analisi degli errori compiuti e delle lezioni apprese, e una descrizione dei programmi e dei protocolli oggi in essere. Le nostre riflessioni sono state franche e costruttive. Nutro la fiducia che, come risultato, i vescovi si trovino ora in una posizione più forte per portare avanti il compito di riparare alle ingiustizie del passato e per affrontare le tematiche più ampie legate all’abuso dei minori secondo modalità conformi alle esigenze della giustizia e agli insegnamenti del Vangelo.

2. Da parte mia, considerando la gravità di queste colpe e la risposta spesso inadeguata ad esse riservata da parte delle autorità ecclesiastiche nel vostro Paese, ho deciso di scrivere questa Lettera Pastorale per esprimere la mia vicinanza a voi, e per proporvi un cammino di guarigione, di rinnovamento e di riparazione.

In realtà, come molti nel vostro Paese hanno rilevato, il problema dell’abuso dei minori non è specifico né dell’Irlanda né della Chiesa. Tuttavia il compito che ora vi sta dinnanzi è quello di affrontare il problema degli abusi verificatosi all’interno della comunità cattolica irlandese e di farlo con coraggio e determinazione. Nessuno si immagini che questa penosa situazione si risolverà in breve tempo. Positivi passi in avanti sono stati fatti, ma molto di più resta da fare. C’è bisogno di perseveranza e di preghiera, con grande fiducia nella forza risanatrice della grazia di Dio.

Al tempo stesso, devo anche esprimere la mia convinzione che, per riprendersi da questa dolorosa ferita, la Chiesa in Irlanda deve in primo luogo riconoscere davanti al Signore e davanti agli altri, i gravi peccati commessi contro ragazzi indifesi. Una tale consapevolezza, accompagnata da sincero dolore per il danno arrecato alle vittime e alle loro famiglie, deve condurre ad uno sforzo concertato per assicurare la protezione dei ragazzi nei confronti di crimini simili in futuro.

Mentre affrontate le sfide di questo momento, vi chiedo di ricordarvi della "roccia da cui siete stati tagliati" (Is 51, 1). Riflettete sui contributi generosi, spesso eroici, offerti alla Chiesa e all’umanità come tale dalle passate generazioni di uomini e donne irlandesi, e lasciate che ciò generi slancio per un onesto auto-esame e un convinto programma di rinnovamento ecclesiale e individuale. La mia preghiera è che, assistita dall’intercessione dei suoi molti santi e purificata dalla penitenza, la Chiesa in Irlanda superi la presente crisi e ritorni ad essere un testimone convincente della verità e della bontà di Dio onnipotente, rese manifeste nel suo Figlio Gesù Cristo.

3. Storicamente i cattolici d’Irlanda si sono dimostrati una enorme forza di bene sia in patria che fuori. Monaci celtici come San Colombano diffusero il vangelo nell’Europa Occidentale gettando le fondamenta della cultura monastica medievale. Gli ideali di santità, di carità e di sapienza trascendente che derivano dalla fede cristiana, hanno trovato espressione nella costruzione di chiese e monasteri e nell’istituzione di scuole, biblioteche e ospedali che consolidarono l’identità spirituale dell’Europa. Quei missionari irlandesi trassero la loro forza e ispirazione dalla solida fede, dalla forte guida e dai retti comportamenti morali della Chiesa nella loro terra natìa.

Dal ’500 in poi, i cattolici in Irlanda subirono un lungo periodo di persecuzione, durante il quale lottarono per mantenere viva la fiamma della fede in circostanze pericolose e difficili. Sant’Oliver Plunkett, l’Arcivescovo martire di Armagh, è l’esempio più famoso di una schiera di coraggiosi figli e figlie dell’Irlanda disposti a dare la propria vita per la fedeltà al Vangelo. Dopo l’Emancipazione Cattolica, la Chiesa fu libera di crescere di nuovo. Famiglie e innumerevoli persone che avevano preservato la fede durante i tempi della prova divennero la scintilla di una grande rinascita del cattolicesimo irlandese nell’800. La Chiesa fornì scolarizzazione, specialmente ai poveri, e questo avrebbe apportato un grande contributo alla società irlandese. Tra i frutti delle nuove scuole cattoliche vi fu un aumento di vocazioni: generazioni di sacerdoti, suore e fratelli missionari lasciarono la patria per servire in ogni continente, specie nel mondo di lingua inglese. Furono ammirevoli non solo per la vastità del loro numero, ma anche per la robustezza della fede e la solidità del loro impegno pastorale. Molte diocesi, specialmente in Africa, America e Australia, hanno beneficiato della presenza di clero e religiosi irlandesi che predicarono il Vangelo e fondarono parrocchie, scuole e università, cliniche e ospedali, che servirono sia i cattolici, sia la società in genere, con particolare attenzione alle necessità dei poveri.

In quasi tutte le famiglie dell’Irlanda vi è stato qualcuno – un figlio o una figlia, una zia o uno zio – che ha dato la propria vita alla Chiesa. Giustamente le famiglie irlandesi hanno in grande stima ed affetto i loro cari, che hanno offerto la propria vita a Cristo, condividendo il dono della fede con altri e attualizzandola in un’amorevole servizio di Dio e del prossimo.

4. Negli ultimi decenni, tuttavia, la Chiesa nel vostro Paese ha dovuto confrontarsi con nuove e gravi sfide alla fede scaturite dalla rapida trasformazione e secolarizzazione della società irlandese. Si è verificato un rapidissimo cambiamento sociale, che spesso ha colpito con effetti avversi la tradizionale adesione del popolo all’insegnamento e ai valori cattolici. Molto sovente le pratiche sacramentali e devozionali che sostengono la fede e la rendono capace di crescere, come ad esempio la frequente confessione, la preghiera quotidiana e i ritiri annuali, sono state disattese.

Fu anche determinante in questo periodo la tendenza, anche da parte di sacerdoti e religiosi, di adottare modi di pensiero e di giudizio delle realtà secolari senza sufficiente riferimento al Vangelo. Il programma di rinnovamento proposto dal Concilio Vaticano Secondo fu a volte frainteso e in verità, alla luce dei profondi cambiamenti sociali che si stavano verificando, era tutt’altro che facile valutare il modo migliore per portarlo avanti. In particolare, vi fu una tendenza, dettata da retta intenzione ma errata, ad evitare approcci penali nei confronti di situazioni canoniche irregolari. È in questo contesto generale che dobbiamo cercare di comprendere lo sconcertante problema dell’abuso sessuale dei ragazzi, che ha contribuito in misura tutt’altro che piccola all’indebolimento della fede e alla perdita del rispetto per la Chiesa e per i suoi insegnamenti

Solo esaminando con attenzione i molti elementi che diedero origine alla presente crisi è possibile intraprendere una chiara diagnosi delle sue cause e trovare rimedi efficaci. Certamente, tra i fattori che vi contribuirono possiamo enumerare: procedure inadeguate per determinare l’idoneità dei candidati al sacerdozio e alla vita religiosa; insufficiente formazione umana, morale, intellettuale e spirituale nei seminari e nei noviziati; una tendenza nella società a favorire il clero e altre figure in autorità e una preoccupazione fuori luogo per il buon nome della Chiesa e per evitare gli scandali, che hanno portato come risultato alla mancata applicazione delle pene canoniche in vigore e alla mancata tutela della dignità di ogni persona. Bisogna agire con urgenza per affrontare questi fattori, che hanno avuto conseguenze tanto tragiche per le vite delle vittime e delle loro famiglie e hanno oscurato la luce del Vangelo a un punto tale cui non erano giunti neppure secoli di persecuzione.

5. In diverse occasioni sin dalla mia elezione alla Sede di Pietro, ho incontrato vittime di abusi sessuali, così come sono disponibile a farlo in futuro. Mi sono soffermato con loro, ho ascoltato le loro vicende, ho preso atto della loro sofferenza, ho pregato con e per loro.

Precedentemente nel mio pontificato, nella preoccupazione di affrontare questo tema, chiesi ai Vescovi d’Irlanda, in occasione della visita ad Limina del 2006, di "stabilire la verità di ciò che è accaduto in passato, prendere tutte le misure atte ad evitare che si ripeta in futuro, assicurare che i princìpi di giustizia vengano pienamente rispettati e, soprattutto, guarire le vittime e tutti coloro che sono colpiti da questi crimini abnormi" (Discorso ai Vescovi dell’Irlanda, 28 ottobre 2006).

Con questa Lettera, intendo esortare tutti voi, come popolo di Dio in Irlanda, a riflettere sulle ferite inferte al corpo di Cristo, sui rimedi, a volte dolorosi, necessari per fasciarle e guarirle, e sul bisogno di unità, di carità e di vicendevole aiuto nel lungo processo di ripresa e di rinnovamento ecclesiale. Mi rivolgo ora a voi con parole che mi vengono dal cuore, e desidero parlare a ciascuno di voi individualmente e a tutti voi come fratelli e sorelle nel Signore.

6. Alle vittime di abuso e alle loro famiglie

Avete sofferto tremendamente e io ne sono veramente dispiaciuto. So che nulla può cancellare il male che avete sopportato. È stata tradita la vostra fiducia, e la vostra dignità è stata violata. Molti di voi avete sperimentato che, quando eravate sufficientemente coraggiosi per parlare di quanto vi era accaduto, nessuno vi ascoltava. Quelli di voi che avete subito abusi nei convitti dovete aver percepito che non vi era modo di fuggire dalle vostre sofferenze.
È comprensibile che voi troviate difficile perdonare o essere riconciliati con la Chiesa. A suo nome esprimo apertamente la vergogna e il rimorso che tutti proviamo. Allo stesso tempo vi chiedo di non perdere la speranza. È nella comunione della Chiesa che incontriamo la persona di Gesù Cristo, egli stesso vittima di ingiustizia e di peccato. Come voi, egli porta ancora le ferite del suo ingiusto patire.
Egli comprende la profondità della vostra pena e il persistere del suo effetto nelle vostre vite e nei vostri rapporti con altri, compresi i vostri rapporti con la Chiesa. So che alcuni di voi trovano difficile anche entrare in una chiesa dopo quanto è avvenuto. Tuttavia, le stesse ferite di Cristo, trasformate dalle sue sofferenze redentrici, sono gli strumenti grazie ai quali il potere del male è infranto e noi rinasciamo alla vita e alla speranza. Credo fermamente nel potere risanatore del suo amore sacrificale – anche nelle situazioni più buie e senza speranza – che porta la liberazione e la promessa di un nuovo inizio.
Rivolgendomi a voi come pastore, preoccupato per il bene di tutti i figli di Dio, vi chiedo con umiltà di riflettere su quanto vi ho detto. Prego che, avvicinandovi a Cristo e partecipando alla vita della sua Chiesa – una Chiesa purificata dalla penitenza e rinnovata nella carità pastorale – possiate arrivare a riscoprire l’infinito amore di Cristo per ciascuno di voi. Sono fiducioso che in questo modo sarete capaci di trovare riconciliazione, profonda guarigione interiore e pace.

7. Ai sacerdoti e ai religiosi che hanno abusato dei ragazzi

Avete tradito la fiducia riposta in voi da giovani innocenti e dai loro genitori. Dovete rispondere di ciò davanti a Dio onnipotente, come pure davanti a tribunali debitamente costituiti. Avete perso la stima della gente dell’Irlanda e rovesciato vergogna e disonore sui vostri confratelli. Quelli di voi che siete sacerdoti avete violato la santità del sacramento dell’Ordine Sacro, in cui Cristo si rende presente in noi e nelle nostre azioni. Insieme al danno immenso causato alle vittime, un grande danno è stato perpetrato alla Chiesa e alla pubblica percezione del sacerdozio e della vita religiosa.

Vi esorto ad esaminare la vostra coscienza, ad assumervi la responsabilità dei peccati che avete commesso e ad esprimere con umiltà il vostro rincrescimento. Il pentimento sincero apre la porta al perdono di Dio e alla grazia del vero emendamento. Offrendo preghiere e penitenze per coloro che avete offeso, dovete cercare di fare personalmente ammenda per le vostre azioni.

Il sacrificio redentore di Cristo ha il potere di perdonare persino il più grave dei peccati e di trarre il bene anche dal più terribile dei mali. Allo stesso tempo, la giustizia di Dio esige che rendiamo conto delle nostre azioni senza nascondere nulla. Riconoscete apertamente la vostra colpa, sottomettetevi alle esigenze della giustizia, ma non disperate della misericordia di Dio.

8. Ai genitori

Siete stati profondamente sconvolti nell’apprendere le cose terribili che ebbero luogo in quello che avrebbe dovuto essere l’ambiente più sicuro di tutti. Nel mondo di oggi non è facile costruire un focolare domestico ed educare i figli. Essi meritano di crescere in un ambiente sicuro, amati e desiderati, con un forte senso della loro identità e del loro valore. Hanno diritto ad essere educati ai valori morali autentici, radicati nella dignità della persona umana, ad essere ispirati dalla verità della nostra fede cattolica e ad apprendere modi di comportamento e di azione che li portino ad una sana stima di sé e alla felicità duratura. Questo compito nobile ed esigente è affidato in primo luogo a voi, loro genitori. Vi esorto a fare la vostra parte per assicurare la miglior cura possibile dei ragazzi, sia in casa che nella società in genere, mentre la Chiesa, da parte sua, continua a mettere in pratica le misure adottate negli ultimi anni per tutelare i giovani negli ambienti parrocchiali ed educativi. Mentre portate avanti le vostre importanti responsabilità, siate certi che sono vicino a voi e che vi porgo il sostegno della mia preghiera.

9. Ai ragazzi e ai giovani dell’Irlanda

Desidero offrirvi una particolare parola di incoraggiamento. La vostra esperienza di Chiesa è molto diversa da quella dei vostri genitori e dei vostri nonni. Il mondo è molto cambiato da quando essi avevano la vostra età. Nonostante ciò, tutti, in ogni generazione, sono chiamati a percorrere lo stesso cammino della vita, qualunque possano essere le circostanze. Siamo tutti scandalizzati per i peccati e i fallimenti di alcuni membri della Chiesa, particolarmente di coloro che furono scelti in modo speciale per guidare e servire i giovani. Ma è nella Chiesa che voi troverete Gesù Cristo che è lo stesso ieri, oggi e sempre (cfr Eb 13, 8). Egli vi ama e per voi ha offerto se stesso sulla croce. Cercate un rapporto personale con lui nella comunione della sua Chiesa, perché lui non tradirà mai la vostra fiducia! Lui solo può soddisfare le vostre attese più profonde e dare alle vostre vite il loro significato più pieno indirizzandole al servizio degli altri. Tenete gli occhi fissi su Gesù e sulla sua bontà e proteggete nel vostro cuore la fiamma della fede. Insieme con i vostri fratelli cattolici in Irlanda guardo a voi perché siate fedeli discepoli del nostro Dio e contribuiate con il vostro entusiasmo e il vostro idealismo tanto necessari alla ricostruzione e al rinnovamento della nostra amata Chiesa.

10. Ai sacerdoti e ai religiosi dell’Irlanda

Tutti noi stiamo soffrendo come conseguenza dei peccati di nostri confratelli che hanno tradito una consegna sacra o non hanno affrontato in modo giusto e responsabile le accuse di abuso. Di fronte all’oltraggio e all’indignazione che ciò ha provocato, non soltanto tra i laici ma anche tra voi e le vostre comunità religiose, molti di voi si sentono personalmente scoraggiati e anche abbandonati. Sono consapevole inoltre che agli occhi di alcuni apparite colpevoli per associazione, e siete visti come se foste in qualche nodo responsabili dei misfatti di altri. In questo tempo di sofferenza, voglio darvi atto della dedizione della vostra vita di sacerdoti e religiosi e dei vostri apostolati, e vi invito a riaffermare la vostra fede in Cristo, il vostro amore verso la sua Chiesa e la vostra fiducia nella promessa di redenzione, di perdono e di rinnovamento interiore del Vangelo. In questo modo, dimostrerete a tutti che dove abbonda il peccato, sovrabbonda la grazia (cfr Rm 5, 20).

So che molti di voi sono delusi, sconcertati e adirati per il modo in cui queste questioni sono state affrontate da alcuni vostri superiori. Ciononostante, è essenziale che collaboriate da vicino con coloro che sono in autorità e che di adoperiate a far sì che le misure adottate per rispondere alla crisi siano veramente evangeliche, giuste ed efficaci.

Soprattutto, vi esorto a diventare sempre più chiaramente uomini e donne di preghiera, seguendo con coraggio la via della conversione, della purificazione e della riconciliazione. In questo modo, la Chiesa in Irlanda trarrà nuova vita e vitalità dalla vostra testimonianza al potere redentore del Signore reso visibile nella vostra vita.

11. Ai miei fratelli vescovi

Non si può negare che alcuni di voi e dei vostri predecessori avete mancato, a volte gravemente, nell’applicare le norme del diritto canonico codificate da lungo tempo circa i crimini di abusi di ragazzi.

Seri errori furono commessi nel trattare le accuse. Capisco quanto era difficile afferrare l’estensione e la complessità del problema, ottenere informazioni affidabili e prendere decisioni giuste alla luce di consigli divergenti di esperti. Ciononostante, si deve ammettere che furono commessi gravi errori di giudizio e che si sono verificate mancanze di governo. Tutto questo ha seriamente minato la vostra credibilità ed efficacia.

Apprezzo gli sforzi che avete fatto per porre rimedio agli errori del passato e per assicurare che non si ripetano. Oltre a mettere pienamente in atto le norme del diritto canonico nell’affrontare i casi di abuso dei ragazzi, continuate a cooperare con le autorità civili nell’ambito di loro competenza. Chiaramente, i superiori religiosi devono fare altrettanto. Anch’essi hanno partecipato a recenti incontri qui a Roma intesi a stabilire un approccio chiaro e coerente a queste questioni. È doveroso che le norme della Chiesa in Irlanda per la tutela dei ragazzi siano costantemente riviste ed aggiornate e che siano applicate in modo pieno ed imparziale in conformità con il diritto canonico.

Soltanto un’azione decisa portata avanti con piena onestà e trasparenza potranno ripristinare il rispetto e il benvolere degli Irlandesi verso la Chiesa alla quale abbiamo consacrato la nostra vita. Ciò deve scaturire, prima di tutto, dal vostro esame di voi stessi, dalla purificazione interiore e dal rinnovamento spirituale. La gente dell’Irlanda giustamente si attende che siate uomini di Dio, che siate santi, che viviate con semplicità, che ricerchiate ogni giorno la conversione personale. Per loro, secondo l’espressione di Sant’Agostino, siete vescovi; eppure con loro siete chiamati ad essere seguaci di Cristo (cfr Discorso 340, 1). Vi esorto dunque a rinnovare il vostro senso di responsabilità davanti a Dio, a crescere in solidarietà con la vostra gente e ad approfondire la vostra sollecitudine pastorale per tutti i membri del vostro gregge. In particolare, siate sensibili alla vita spirituale e morale di ciascuno dei vostri sacerdoti. Siate un esempio con le vostre stesse vite, siate loro vicini, prestate ascolto alle loro preoccupazioni, offrite loro incoraggiamento in questo tempo di difficoltà e alimentate la fiamma del loro amore per Cristo e il loro impegno nel servizio dei loro fratelli e sorelle.

Anche i laici devono essere incoraggiati a fare la loro parte nella vita della Chiesa. Fate in modo che siano formati in modo tale che possano dare ragione in modo articolato e convincente del Vangelo nella società moderna (cfr 1 Pt 3, 15), e cooperino più pienamente alla vita e alla missione della Chiesa. Questo, a sua volta, vi aiuterà a ritornare ad essere guide e testimoni credibili della verità redentrice di Cristo.

12. A tutti i fedeli dell’Irlanda

L’esperienza che un giovane fa della Chiesa dovrebbe sempre portare frutto in un incontro personale e vivificante con Gesù Cristo in una comunità che ama e che offre nutrimento. In questo ambiente, i giovani devono essere incoraggiati a crescere fino alla loro piena statura umana e spirituale, ad aspirare ad alti ideali di santità, di carità e di verità e a trarre ispirazione dalle ricchezze di una grande tradizione religiosa e culturale. Nella nostra società sempre più secolarizzata, in cui anche noi cristiani sovente troviamo difficile parlare della dimensione trascendente della nostra esistenza, abbiamo bisogno di trovare nuove vie per trasmettere ai giovani la bellezza e la ricchezza dell’amicizia con Gesù Cristo nella comunione della sua Chiesa. Nell’affrontare la presente crisi, le misure per occuparsi in modo giusto dei singoli crimini sono essenziali, tuttavia da sole non sono sufficienti: vi è bisogno di una nuova visione per ispirare la generazione presente e quelle future a far tesoro del dono della nostra comune fede. Camminando sulla via indicata dal Vangelo, osservando i comandamenti e conformando la vostra vita in modo sempre più vicino alla persona di Gesù Cristo, farete esperienza del profondo rinnovamento di cui oggi vi è così urgente bisogno. Vi invito tutti a perseverare lungo questo cammino.

13. Cari fratelli e sorelle in Cristo, è con profonda preoccupazione verso voi tutti in questo tempo di dolore, nel quale la fragilità della condizione umana è stata così chiaramente rivelata, che ho desiderato offrirvi queste parole di incoraggiamento e di sostegno. Spero che le accoglierete come un segno della mia spirituale vicinanza e della mia fiducia nella vostra capacità di rispondere alle sfide dell’ora presente traendo rinnovata ispirazione e forza dalle nobili tradizioni dell’Irlanda di fedeltà al Vangelo, di perseveranza nella fede e di risolutezza nel conseguimento della santità. Insieme con tutti voi, prego con insistenza che, con la grazia di Dio, le ferite che hanno colpito molte persone e famiglie possano essere guarite e che la Chiesa in Irlanda possa sperimentare una stagione di rinascita e di rinnovamento spirituale.

14. Desidero proporvi alcune iniziative concrete per affrontare la situazione.

Al termine del mio incontro con i vescovi dell’Irlanda, ho chiesto che la quaresima di quest’anno sia considerata tempo di preghiera per una effusione della misericordia di Dio e dei doni di santità e di forza dello Spirito Santo sulla Chiesa nel vostro Paese. Invito ora voi tutti a dedicare le vostre penitenze del venerdì, per un intero anno, da ora fino alla Pasqua del 2011, per questa finalità. Vi chiedo di offrire il vostro digiuno, la vostra preghiera, la vostra lettura della Sacra Scrittura e le vostre opere di misericordia per ottenere la grazia della guarigione e del rinnovamento per la Chiesa in Irlanda. Vi incoraggio a riscoprire il sacramento della Riconciliazione e ad avvalervi con maggiore frequenza della forza trasformatrice della sua grazia.

Particolare attenzione dovrà anche essere riservata all’adorazione eucaristica, e in ogni diocesi vi dovranno essere chiese o cappelle specificamente riservate a questo fine. Chiedo che le parrocchie, i seminari, le case religiose e i monasteri organizzino tempi per l’adorazione eucaristica, in modo che tutti abbiano la possibilità di prendervi parte. Con la preghiera fervorosa di fronte alla reale presenza del Signore, potete compiere la riparazione per i peccati di abuso che hanno recato tanto danno, e al tempo stesso implorare la grazia di una rinnovata forza e di un più profondo senso della missione da parte di tutti i vescovi, i sacerdoti, i religiosi e i fedeli.

Sono fiducioso che questo programma porterà ad una rinascita della Chiesa in Irlanda nella pienezza della verità stessa di Dio, poiché è la verità che ci rende liberi (cfr Gv 8, 32).

Inoltre, dopo essermi consultato e aver pregato sulla questione, intendo indire una Visita Apostolica in alcune diocesi dell’Irlanda, come pure in seminari e congregazioni religiose. La Visita si propone di aiutare la Chiesa locale nel suo cammino di rinnovamento e sarà stabilita in cooperazione con i competenti uffici della Curia Romana e la Conferenza Episcopale Irlandese. I particolari saranno resi noti a suo tempo.

Propongo inoltre che si tenga una Missione a livello nazionale per tutti i vescovi, i sacerdoti e i religiosi. Nutro la speranza che, attingendo dalla competenza di esperti predicatori e organizzatori di ritiri sia dall’Irlanda che da altrove, e riesaminando i documenti conciliari, i riti liturgici dell’ordinazione e della professione e i recenti insegnamenti pontifici, giungiate ad un più profondo apprezzamento delle vostre rispettive vocazioni, in modo da riscoprire le radici della vostra fede in Gesù Cristo e da bere abbondantemente dalle sorgenti dell’acqua viva che egli vi offre attraverso la sua Chiesa.

In questo Anno dedicato ai Sacerdoti, vi do in consegna in modo del tutto particolare la figura di San Giovanni Maria Vianney, che ebbe una così ricca comprensione del mistero del sacerdozio. "Il sacerdote, scrisse, ha la chiave dei tesori del cielo: è lui che apre la porta, è lui il dispensiere del buon Dio, l’amministratore dei suoi beni". Il Curato d’Ars ben comprese quanto grandemente benedetta è una comunità quando è servita da un sacerdote buono e santo: "Un buon pastore, un pastore secondo il cuore di Dio, è il tesoro più grande che il buon Dio può dare ad una parrocchia e uno dei doni più preziosi della divina misericordia". Per intercessione di San Giovanni Maria Vianney possa il sacerdozio in Irlanda riprendere vita e possa l’intera Chiesa in Irlanda crescere nella stima del grande dono del ministero sacerdotale.

Colgo questa opportunità per ringraziare fin d’ora tutti coloro che saranno coinvolti nell’impegno di organizzare la Visita Apostolica e la Missione, come pure i molti uomini e donne che in tutta l’Irlanda stanno già adoperandosi per la tutela dei ragazzi negli ambienti ecclesiali. Fin da quando la gravità e l’estensione del problema degli abusi sessuali dei ragazzi in istituzioni cattoliche incominciò ad essere pienamente compreso, la Chiesa ha compiuto una grande mole di lavoro in molte parti del mondo, al fine di affrontarlo e di porvi rimedio.
Mentre non si deve risparmiare alcuno sforzo per migliorare ed aggiornare procedure già esistenti, mi incoraggia il fatto che le prassi vigenti di tutela, fatte proprie dalle Chiese locali, sono considerate, in alcune parti del mondo, un modello da seguire per altre istituzioni.
Desidero concludere questa Lettera con una speciale Preghiera per la Chiesa in Irlanda, che vi invio con la cura che un padre ha per i suoi figli e con l’affetto di un cristiano come voi, scandalizzato e ferito per quanto è accaduto nella nostra amata Chiesa. Mentre utilizzerete questa preghiera nelle vostre famiglie, parrocchie e comunità, possa la Beata Vergine Maria proteggervi e guidarvi lungo la via che conduce ad una più stretta unione con il suo Figlio, crocifisso e risorto. Con grande affetto e ferma fiducia nelle promesse di Dio, di cuore imparto a tutti voi la mia Benedizione Apostolica come pegno di forza e pace nel Signore.

Dal Vaticano, 19 marzo 2010, Solennità di San Giuseppe

BENEDICTUS PP. XVI

Preghiera per la Chiesa in Irlanda

Dio dei padri nostri,

rinnovaci nella fede che è per noi vita e salvezza,

nella speranza che promette perdono e rinnovamento interiore,

nella carità che purifica ed apre i nostri cuori

ad amare te, e in te, tutti i nostri fratelli e sorelle.


Signore Gesù Cristo,

possa la Chiesa in Irlanda rinnovare il suo millenario impegno

alla formazione dei nostri giovani sulla via della verità,

della bontà, della santità e del generoso servizio alla società.


Spirito Santo, consolatore, avvocato e guida,

ispira una nuova primavera di santità e di zelo apostolico

per la Chiesa in Irlanda.

Possano la nostra tristezza e le nostre lacrime,

il nostro sforzo sincero di raddrizzare gli errori del passato,

e il nostro fermo proposito di correzione,

portare abbondanti frutti di grazia

per l’approfondimento della fede

nelle nostre famiglie, parrocchie, scuole e associazioni,

per il progresso spirituale della società irlandese,

e per la crescita della carità. della giustizia, della gioia e della pace, nell’intera famiglia umana.

A te, Trinità,

con piena fiducia nell’amorosa protezione di Maria,

Regina dell’Irlanda, Madre nostra,

e di San Patrizio, di Santa Brigida e di tutti i santi,

affidiamo noi stessi, i nostri ragazzi,

e le necessità della Chiesa in Irlanda.

Amen.

SINTESI DELLA LETTERA PASTORALE DEL PAPA AI FEDELI IRLANDESI

Il Papa ha indirizzato una Lettera Pastorale a tutti i Cattolici dell’Irlanda per esprimere lo sgomento per gli abusi sessuali commessi sui giovani da parte di esponenti della Chiesa e per il modo in cui essi furono affrontati dai vescovi irlandesi e dai superiori religiosi. Egli chiede che la Lettera sia letta con attenzione nella sua interezza. Il Santo Padre parla della sua vicinanza nella preghiera a tutta la comunità cattolica irlandese in questo tempo pieno di amarezza e propone un cammino di risanamento, di rinnovamento e di riparazione.

Chiede loro di ricordarsi della roccia da cui sono stati tagliati (cfr Is 51, 1), e in particolare del bel contributo che i missionari irlandesi apportarono alla civilizzazione dell’Europa e alla diffusione del cristianesimo in ogni continente. Negli ultimi anni si sono verificate molte sfide alla fede in Irlanda, al sopraggiungere di un rapido cambiamento sociale e di un declino nell’attaccamento a tradizionali pratiche devozionali e sacramentali. Questo è il contesto all’interno del quale si deve comprendere il modo con cui la Chiesa ha affrontato il problema dell’abuso sessuale dei ragazzi.

Molti sono i fattori che hanno originato il problema: una insufficiente formazione morale e spirituale nei seminari e nei noviziati, una tendenza nella società a favorire il clero e altre figure in autorità, una preoccupazione fuori luogo per il buon nome della Chiesa e per evitare gli scandali hanno portato alla mancata applicazione, quando necessarie, delle pene canoniche che erano in vigore. Solo esaminando con attenzione i molti elementi che diedero origine alla crisi è possibile identificarne con precisione le cause e trovare rimedi efficaci.

Durante la loro visita ad Limina a Roma nel 2006 il Papa ha esortato i vescovi irlandesi a "stabilire la verità di ciò che è accaduto in passato, prendere tutte le misure atte ad evitare che si ripeta in futuro, assicurare che i princìpi di giustizia vengano pienamente rispettati e, soprattutto, guarire le vittime e tutti coloro che sono colpiti da questi crimini abnormi". Da quel momento egli ha voluto incontrare vittime in più di una occasione, ascoltando le loro vicende, pregando con loro e per loro, ed è pronto a farlo di nuovo in futuro. Nel febbraio 2010 ha chiamato a Roma i vescovi irlandesi per esaminare con loro le misure che stanno prendendo per porre rimedio al problema, con particolare riferimento alle procedure e ai protocolli ora in vigore per assicurare la tutela dei ragazzi negli ambienti ecclesiali e per rispondere con prontezza e con giustizia alle denunce di abusi. In questa Lettera Pastorale egli parla direttamente a una serie di gruppi all’interno della comunità cattolica irlandese, alla luce della situazione che si è creata.

Rivolgendosi in primo luogo alle vittime di abuso, egli prende atto del tremendo tradimento del quale hanno sofferto e dice loro quanto egli è dispiaciuto per ciò che hanno sopportato. Riconosce come in molti casi nessuno era disposto ad ascoltarli quando trovavano il coraggio di parlare di quanto era accaduto. Si rende conto di come coloro che dimoravano in convitti dovevano essersi sentiti, rendendosi conto che non avevano modo di sfuggire alle loro sofferenze. Pur riconoscendo quanto deve risultare difficile per molti di loro perdonare o riconciliarsi con la Chiesa, li esorta a non perdere la speranza. Gesù Cristo, lui stesso vittima di ingiuste sofferenze, comprende gli abissi della loro pena e il perdurare del suo effetto sulle loro vite e sulle loro relazioni. Ciononostante proprio le sue ferite, trasformate dalle sue sofferenze redentrici, sono i mezzi attraverso i quali il potere del male viene infranto e noi rinasciamo alla vita e alla speranza. Il Papa esorta le vittime a cercare nella Chiesa l’opportunità di incontrare Gesù Cristo e di trovare risanamento e riconciliazione riscoprendo l’infinito amore che Cristo ha per ciascuno di essi.

Nelle sue parole ai sacerdoti e ai religiosi che hanno commesso abusi sui giovani, il Papa ricorda loro che devono rispondere davanti a Dio e a tribunali debitamente costituiti, per le azioni peccaminose e criminali che hanno commesso. Hanno tradito una fiducia sacra e rovesciato vergogna e disonore sui loro confratelli. Un grande danno è stato arrecato, non soltanto alle vittime, ma anche alla pubblica percezione del sacerdozio e della vita religiosa in Irlanda. Mentre esige da loro che si sottomettano alle esigenze della giustizia, ricorda loro che non devono disperare della misericordia di Dio, che egli ha liberamente offerto anche ai peccatori più grandi, se si pentono delle loro azioni, fanno penitenza e con umiltà implorano perdono.

Il Papa incoraggia i genitori a perseverare nel difficile compito di educare i figli a riconoscere che sono amati e desiderati e a sviluppare una sana stima di sé. I genitori hanno la responsabilità primaria di educare le nuove generazioni ai princìpi morali che sono essenziali per una civiltà civile. Il Papa invita i ragazzi e i giovani a trovare nella Chiesa un’opportunità per un incontro vivificante con Cristo, e a non lasciarsi frenare dalle mancanze di alcuni sacerdoti e religiosi. Egli guarda al contributo dei giovani per il rinnovamento della Chiesa. Esorta anche i sacerdoti e i religiosi a non scoraggiarsi, ma al contrario a rinnovare la loro dedizione ai rispettivi apostolati, operando in armonia con i loro superiori in modo da offerire nuova vita e dinamicità alla Chiesa in Irlanda attraverso la loro vivente testimonianza all’opera redentrice del Signore.

Rivolgendosi ai vescovi irlandesi, il Papa rileva i gravi errori di giudizio e il fallimento della leadership di molti di loro, perché non applicarono in modo corretto le procedure canoniche nel rispondere alle denunce di abusi. Sebbene risultasse spesso difficile sapere come affrontare situazioni complesse, rimane il fatto che furono commessi seri errori e che di conseguenza essi hanno perso credibilità. Il Papa li incoraggia a continuare a sforzarsi con determinazione per porre rimedio agli errori del passato e per prevenire ogni loro ripetersi, applicando in modo pieno il diritto canonico e cooperando con le autorità civili nelle aree di loro competenza. Invita inoltre i vescovi ad impegnarsi a diventare santi, a presentarsi come esempi, ad incoraggiare i sacerdoti e i fedeli a fare la loro parte nella vita e nella missione della Chiesa.

Infine, il Papa propone alcuni passi specifici per stimolare il rinnovamento della Chiesa in Irlanda. Chiede a tutti di offrire le loro penitenze del venerdì, per il periodo di un anno, in riparazione dei peccati di abuso che si sono verificati. Raccomanda di ricorrere con frequenza al sacramento della riconciliazione e alla pratica dell’adorazione eucaristica. Annuncia l’intenzione di indire una Visita Apostolica di alcune diocesi, congregazioni religiose e seminari, con il coinvolgimento della Cura Romana, e propone una Missione a livello nazionale per i vescovi, i sacerdoti e i religiosi in Irlanda. In questo Anno dedicato in tutto il mondo ai Sacerdoti, presenta la persona di San Giovanni Maria Vianney come modello e intercessore per un rivivificato ministero sacerdotale in Irlanda. Dopo aver ringraziato tutti coloro che si sono impegnati con alacrità per affrontare con decisione il problema, conclude proponendo una Preghiera per la Chiesa in Irlanda, da usare da tutti i fedeli per invocare la grazia del risanamento e del rinnovamento in questo tempo di difficoltà.

© Copyright 2009 - Libreria Editrice Vaticana

LETTERA PASTORALE DEL SANTO PADRE AI CATTOLICI D'IRLANDA: LO SPECIALE DEL BLOG


IL TESTO DELLA LETTERA DEL SANTO PADRE AI CATTOLICI D'IRLANDA

LE DECISIONI E L'ESEMPIO DI PAPA BENEDETTO XVI NEL COMBATTERE LA PIAGA DELLA PEDOFILIA NELLA CHIESA. CRONOLOGIA

RISULTATI DELLA VISITA APOSTOLICA IN IRLANDA: LO SPECIALE DEL BLOG

LA RISPOSTA DELLA SANTA SEDE ALLA PEDOFILIA NELLA CHIESA: CRONOLOGIA (1917-2005)

CHIESA E PEDOFILIA: LA TOLLERANZA ZERO DI PAPA BENEDETTO XVI

La strenua lotta del Papa contro la pedofilia nel clero: il "caso Irlanda"

LA RISPOSTA DELLA SANTA SEDE ALL'IRLANDA (SOLO IN INGLESE) E LA BREVE SINTESI IN ITALIANO

SINTESI DELLA LETTERA PASTORALE DEL PAPA AI FEDELI IRLANDESI

Videomessaggio del Papa agli Irlandesi: "Ringraziamento e gioia per una così grande storia di fede e di amore sono stati di recente scossi in maniera orribile dalla rivelazione di peccati commessi da sacerdoti e persone consacrate nei confronti di persone affidate alle loro cure. Al posto di mostrare ad essi la strada verso Cristo, verso Dio, al posto di dar testimonianza della sua bontà, hanno compiuto abusi su di loro e minato la credibilità del messaggio della Chiesa" (Trascrizione del videomessaggio del Santo Padre per la chiusura del 50° Congresso Eucaristico Internazionale che si è svolto a Dublino (Irlanda), 17 giugno 2012)

MODIFICHE INTRODOTTE NELLE NORMAE DE GRAVIORIBUS DELICTIS (2010): LO SPECIALE DEL BLOG

MODIFICHE INTRODOTTE NELLE NORMAE DE GRAVIORIBUS DELICTIS: LE NUOVE NORME E LA LETTERA DELLA CDF AI VESCOVI ED AGLI ALTRI ORDINARI E GERARCHI INTERESSATI

GUIDA PROCEDIMENTI CDF NEI CASI DI ABUSO SESSUALE (2003)

L'IGNOBILE CAMPAGNA CONTRO BENEDETTO XVI, IL PAPA CHE PIU' DI OGNI ALTRO HA COMBATTUTO LA PEDOFILIA NELLA CHIESA

Preghiera per la Chiesa in Irlanda

L’influsso del Cardinal Ratzinger nella revisione del sistema penale canonico (Juan Ignacio Arrieta, Civiltà Cattolica)

Dalla lettura integrale del Rapporto Cloyne emerge che l'unico elemento portato contro il Vaticano è la lettera del 1997 col parere giuridico informale della Congregazione per il clero. Tutti gli altri elementi di fatto depongono contro i presuli di Cloyne e a favore di Roma

Una nomina storica: Benedetto XVI sceglie Mons. Charles John Brown, Officiale della CDF, come nuovo Nunzio in Irlanda. Raccolta di articoli

COMUNICATI

Conferenza stampa di presentazione del 50° Congresso Eucaristico Internazionale di Dublino

Abusi: pubblicati i risultati della visita apostolica in Irlanda (Radio Vaticana)

SINTESI DEI RISULTATI DELLA VISITA APOSTOLICA IN IRLANDA (testo in inglese)

Mons. Charles John Brown, Officiale della CDF, è il nuovo Nunzio in Irlanda

DICHIARAZIONE DELLA SALA STAMPA DELLA SANTA SEDE: RICHIAMO DEL NUNZIO APOSTOLICO IN IRLANDA PER CONSULTAZIONI

Abusi sessuali in Irlanda: dichiarazione del Direttore della Sala Stampa della Santa Sede

Commento di padre Lombardi alla vicenda della diocesi di Cloyne (R.V.)

COMUNICATO PER LA CONCLUSIONE DELLA PRIMA FASE DELLA VISITA APOSTOLICA IN IRLANDA

Comunicato della Santa Sede per l’inizio della Visita Apostolica in Irlanda

Comunicato stampa sugli incontri preparatori per la Visita Apostolica in Irlanda

COMUNICATO DELLA SANTA SEDE CIRCA LA VISITA APOSTOLICA IN IRLANDA

DOCUMENTAZIONE

LETTERA CIRCOLARE DELLA CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, SCRITTA PER AIUTARE LE CONFERENZE EPISCOPALI NEL PREPARARE LINEE GUIDA PER IL TRATTAMENTO DEI CASI DI ABUSO SESSUALE NEI CONFRONTI DI MINORI DA PARTE DI CHIERICI: LO SPECIALE DEL BLOG

IL TESTO DELLA LETTERA CIRCOLARE DELLA CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, SCRITTA PER AIUTARE LE CONFERENZE EPISCOPALI NEL PREPARARE LINEE GUIDA PER IL TRATTAMENTO DEI CASI DI ABUSO SESSUALE NEI CONFRONTI DI MINORI DA PARTE DI CHIERICI

COMUNICATO DELLA SANTA SEDE CIRCA LA VISITA APOSTOLICA IN IRLANDA

TRADUZIONE IN ITALIANO DEL MOTU PROPRIO "SACRAMENTORUM SANCTITATIS TUTELA" DI GIOVANNI PAOLO II (LA LOTTA ALLA PEDOFILIA DI DUE GRANDI UOMINI!)

TRADUZIONE IN ITALIANO DELLA LETTERA "DE DELICTIS GRAVIORIBUS" DELLA CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE

Lettera del Papa agli Irlandesi: lo speciale di The Vatican (video)

LA SEZIONE SPECIALE DEL SITO DEL VATICANO

Gli interventi di Benedetto XVI sulla questione degli abusi (Radio Vaticana)

Padre Lombardi: il Papa da sempre contro la cultura del silenzio sugli abusi sessuali. Nessun nuovo documento della CDF (Radio Vaticana)

ARTICOLI E COMMENTI

Congresso eucaristico di Dublino. Domani chiusura con l’atteso videomessaggio del Papa

Dublino. Padre Doran, organizzatore al Congresso: in 13 mila alla processione, c'è fame di Dio
 

La riconciliazione che guarisce. Il Congresso eucaristico internazionale di Dublino (Nolan)

Congresso eucaristico. L’Arcivescovo di Dublino: la Chiesa sta cambiando nella giusta direzione (Radio Vaticana)
 

Congresso eucaristico di Dublino. Il cardinale Brady chiede perdono per le mancanze della Chiesa irlandese



Hai infranto la mia sordità. Sull'esempio di Papa Benedetto il Vaticano incontra le vittime di abusi (Palmo)
A Dublino il cardinale Ouellet per due ore con le vittime di abusi (Nasca)

Irlanda e segreto confessionale (Tosatti)

L'inviato del Papa in Irlanda incontra le vittime dei preti pedofili (Izzo)

Pedofilia/ 'Legato' del Papa incontra vittime preti in Irlanda
 


Il Papa saluta il Congresso eucaristico di Dublino. Il cardinale Ouellet incontra vittime di abusi (Radio Vaticana)



Rinnovamento spirituale e riconciliazione della Chiesa in Irlanda. Previsto un videomessaggio di Benedetto XVI al 50° Congresso Eucaristico Internazionale di Dublino (O.R.)




Inizio della missione del nunzio apostolico in Irlanda (O.R.)

Conclusa la Visita Apostolica alla Chiesa d' Irlanda: più attenzione alla vittime e alla formazione

Abusi: pubblicati i risultati della visita apostolica in Irlanda (Radio Vaticana)

Presentata stamattina la sintesi complessiva con i risultati e le prospettive evidenziate dalla visita apostolica in Irlanda

La campana chiama a raccolta la Chiesa in Irlanda. A colloquio con l’arcivescovo di Dublino sul congresso eucaristico internazionale (Ponzi)

Irlanda, Marie Collins, portavoce delle vittime, si scaglia contro la richiesta dei vescovi irlandesi di pregare per i peccati dei sacerdoti pedofili. “E’ un insulto” (Galeazzi)

Cloyne: gli 11 accusatori di Fr. Ronat, delusi dai tribunali civili, accettano di partecipare al processo segreto diocesano aperto dal nuovo Vescovo Clifford

Irlanda, fobia mediatica anti abusi. Emittente sotto inchiesta. La televisione nazionale irlandese, RTE, ha ammesso di aver diffamato padre Kevin Reynolds

Toh, il prete non è pedofilo e incastra i media irlandesi (Rodari)

Mentre l'Irish Times, a corto di "casi" di preti pedofili, torna alla carica sulla Confessione, un mensile dei Gesuiti se la prende con il Papa ma non spiega perchè...

Mons. Tobin in Irlanda: Il Vaticano guarda con molta attenzione al rispetto della legislazione sulla tutela dei minori. Il rapporto sulla Visitazione Apostolica sarà pubblico

La nomina di Charles Brown a nunzio in Irlanda: una scelta insolita (BBC)

Il governo tecnico di Ratzinger per rifare la chiesa d’Irlanda. Via i vescovi locali, arrivano americani e uomini fidati della Dottrina della fede. Charles Brown nuovo nunzio (Rodari)

Il plauso di Irish Times alla nomina del nuovo nunzio in Irlanda

Michael Kelly: il Papa sceglie un prelato statunitense come nunzio in Irlanda

Secondo Weigel sarebbe ora di dimezzare il numero delle diocesi irlandesi

Nuovo nunzio a Dublino. Mons. Charles J. Brown ha lavorato per undici anni con l’allora cardinale Ratzinger (O'Connell)

Pedofilia, il Papa sceglie come nunzio in Irlanda uno dei collaboratori di Mons. Charles Sciucluna, promotore di giustizia della CDF (Izzo)

Il futuro nunzio in Irlanda ha lavorato con il cardinale Ratzinger (Bandini)

Il Papa ha scelto il nuovo nunzio in Irlanda

Il Papa dimissiona un vescovo irlandese coinvolto in inchiesta (Izzo)

I frutti delle azioni legali. Irlanda: la RTE costretta a risarcire il prete diffamato e a pubblicare tutte le rettifiche. Si dimette il direttore del programma

I vescovi irlandesi si oppongono al piano del Vaticano di ridurre il numero delle diocesi

Irlanda, continuano le dimissioni dei vescovi (Galeazzi)

Scontro Vaticano-Irlanda, a breve la risposta della Santa Sede (Vatican Insider)

Irlanda, è tempo di accogliere il Papa (John Waters)

La risposta del Vaticano all'Irlanda e i sintomi di uno scontro più duro (Rodari)

Irlanda, l'attacco alla Confessione è una minaccia per tutte le religioni (David Quinn)

Mons. Clifford risponde a O'Callaghan: "Sono d'accordo. Doveva dimettersi se non se la sentiva di applicare le linee guida del 1996"

O'Callaghan: "Riconosco che avrei dovuto dimettermi da delegato perché in coscienza non ero d'accordo con le linee guida irlandesi"

In un'intervista a RTE John Magee ammette la propria responsabilità per la mancata applicazione delle linee guida sugli abusi e chiede scusa

Il Papa pensa ad un "cambiamento radicale" nella chiesa irlandese (Kelly e Hough)

Cambiamenti "drammatici" per la Chiesa irlandese, come la drastica riduzione delle diocesi e la sostituzione dei vescovi? Il commento di David Quinn

Irlanda, Mons. Boyce "stampa scorretta su scandalo pedofilia” (Vatican Insider)

Irlanda, il bivio della curia romana (Rodari)

Abusi in Irlanda: "botta e risposta" fra William Oddie e George Weigel

La Chiesa alle prese con la tentazione giustizialista. La linea dura di Weigel (Rodari)

La risposta del Vaticano all'Irlanda sarà un importante banco di prova (Allen)

Massimo Franco ricorda che gli abusi nella Chiesa si sono verificati nel passato e che l'atteggiamento della curia vaticana cozza con i coraggiosi passi avanti di Papa Benedetto. La necessità di combattere il comunismo spiega l'indulgenza dei governi occidentali verso i peccati del clero nei decenni scorsi

L'Irlanda chiede chiarimenti e rassicurazioni da parte del Vaticano sull'abuso di minori commessi dal clero. Intanto, secondo notizie diffuse in Irlanda, l'attuale nunzio apostolico si trasferirebbe a Praga (Gerard O'Connell)

Il Rapporto Cloyne, le sue implicazioni e l'assoluta malafede nella divulgazione dei contenuti

La “questione irlandese” per il Vaticano ora è più politica che spirituale (Paddy Agnew)

Leggo che la risposta del Vaticano all'Irlanda è prevista entro agosto. Ma sì! Che fretta c'è? Cerchiamo di non rovinare la Gmg! (Raffaella)

Il richiamo del nunzio in Irlanda (Ansaldo). Il Vaticano si preoccupi di rispondere, non di indagare le ragioni dell'attacco del premier (R.)

La Santa Sede richiama per consultazioni il nunzio in Irlanda (Galeazzi)

Il Vaticano richiama per consultazioni il nunzio apostolico in Irlanda (Calabrò)

Il richiamo dell'ambasciatore irlandese è atto inedito della diplomazia vaticana (Cardinale)

Alcuni commentatori avanzano l'ipotesi che in Irlanda sia in atto il tentativo di creare una chiesa cattolica nazionale separata da Roma. Si inizia anche a parlare del possibile gost- writer del discorso di Kenny

Abusi in Irlanda, la Santa Sede richiama il nunzio (Cardinale)

L'Irlanda e la Chiesa di Roma (Pellicciari)

Una nave in rotta verso gli scogli (Rodari)

Vaticano-Irlanda, guerra (poco) diplomatica (Speciale)

Dalla lettura integrale del Rapporto Cloyne emerge che l'unico elemento portato contro il Vaticano è la lettera del 1997 col parere giuridico informale della Congregazione per il clero. Tutti gli altri elementi di fatto depongono contro i presuli di Cloyne e a favore di Roma

Il testo integrale del Rapporto Cloyne (Cloyne Report)

Nunzio Apostolico in Irlanda richiamato a Roma per consultazioni nel vero senso del termine (Izzo)

Annunciato oggi il richiamo "per consultazioni" del nunzio apostolico in Irlanda. La Radio Vaticana anticipa per un errore la notizia sotto embargo (Izzo)

Il Nunzio Apostolico in Irlanda, mons. Giuseppe Leanza, è stato richiamato per “consultazioni” dalla Segreteria di Stato vaticana (Sir)

Padre Benedettini (Sala Stampa): Il richiamo del nunzio in Irlanda, essendo misura cui raramente la Santa Sede fa ricorso, denota la serietà della situazione. Sorpresa e rammarico per alcune reazioni eccessive

Repubblica non tiene conto della precisazione del governo irlandese sulla frase " non più di tre anni fa, non trent'anni fa"

Il caos mediatico di questi giorni (Irlanda, caso Orlandi e San Raffaele) nel commento di Salvatore Izzo

La Segreteria di Stato richiama per consultazioni il nunzio in Irlanda (R.V.)

Gaffe del governo irlandese e dei media internazionali sulla frase del premier: "Il Rapporto Cloyne ha evidenziato il tentativo della Santa Sede di bloccare un’inchiesta in uno Stato sovrano e democratico non più di tre anni fa, non trent’anni fa"

Chi ha scritto il discorso del premier irlandese gli ha fatto un pessimo servizio. Profondamente ingiusto prendersela con Papa Benedetto XVI (Vincent Twomey)

Se l’Irlanda vuole lo scontro con il Vaticano. Andrea Tornielli spiega, punto per punto, le tappe della vicenda

Mons. Martin dica alla signora Maureen Dowd (NYT) di citare per intero, e non a metà, le sue dichiarazioni

Il piano del Vaticano contro gli "assurdi" attacchi dell'Irlanda sulla confessione (Rodari)

Phil Lawler: Perché il governo irlandese attacca la Chiesa Cattolica. Il premier non ha tenuto conto della svolta compiuta dal Vaticano in materia di abusi. Due date significative: 2001 (competenza alla CDF), 2005 (elezione di Ratzinger)

Breda O'Brien: il Rapporto Cloyne non accusa affatto il Vaticano di avere tentato di ostacolare le indagini. Analizza, al contrario, i significativi documenti approvati dalla Santa Sede (dalla CDF) dal 2001 al 2010

Attacco al segreto confessionale. Scontro tra Irlanda e Santa Sede (Massimo Introvigne)

Kevin Myers: Non c'è mai stato un momento storico più sicuro per i bambini. Oggi un prete cattolico ha la probabilità di abusare di un bambino quanto di organizzare una corrida in un confessionale

Quanta ingratitudine...quanto disprezzo...quanta malafede nell'attaccare Papa Benedetto

William Oddie: il premier irlandese ha sbagliato: Benedetto XVI non è il problema, è invece una parte importante della soluzione

David Quinn: Il Vaticano di oggi non merita l'attacco del governo irlandese. (Monumentale!)

Alcuni vaticanisti hanno fatto un salto indietro di un anno? Come mai non viene citato il lavoro di Ratzinger, cardinale e Papa, contro la piaga della pedofilia? Riflessioni sui media e sui silenzi vaticani (R.)

Padre Lombardi: il dibattito sul Rapporto Cloyne sia obiettivo e miri alla salvaguardia dei bambini (R.V.)

Padre Lombardi: la Santa Sede risponderà al Governo irlandese. A proposito del Rapporto sulla diocesi di Cloyne (Zenit)

La diplomazia pontificia replicherà alle accuse contro Roma formulate dal governo irlandese (Vatican Insider)

L’arcivescovo di Dublino sugli abusi del clero: disattese a Cloyne le norme volute nel 2001 dal cardinale Ratzinger (Radio Vaticana)

“Nella Chiesa c’è ancora chi resiste, ma la linea del Papa si sta affermando”. Dopo l'attacco al Vaticano sferrato dal primo ministro irlandese, parla – in esclusiva - l’arcivescovo di Dublino Diarmuid Martin (Tornielli)

L'isteria anticlericale irlandese (America)

Il primo ministro irlandese ha ragione ad essere arrabbiato ma ha sbagliato a travisare le parole di Papa Benedetto ed a ignorare la sua lotta contro gli abusi (Deacon)

Irlanda, attacco choc del premier al Vaticano (Cardinale)

Raccolta di commenti internazionali al discorso del premier irlandese contro il Vaticano

Pedofilia,Irlanda, Kenny contro Vaticano (Ansa)

Il Vaticano ascolti Mons. Martin che sollecita una risposta alle autorità irlandesi

Il blog aspetta la risposta della Santa Sede al governo irlandese

Il premier irlandese attacca il Papa citando, completamente fuori contesto, una frase dell'allora card. Ratzinger sulla democrazia. Ci saranno reazioni vaticane?

Le conseguenze dell'ostinato silenzio vaticano: il Parlamento irlandese accusa la Santa Sede di avere incoraggiato i vescovi a non denunciare i preti pedofili

La proposta choc del teologo irlandese Vincent Twomey, ex studente di Papa Benedetto: far dimettere tutti i vescovi irlandesi nominati prima del 2003

Mons. Clifford: scrupolo assoluto a tutela dei minori in tutta la Chiesa irlandese (Radio Vaticana)

Pedofilia, Mons. Martin: nella Chiesa c'è chi si crede al di sopra del Papa

In una omelia Mons. Martin (Dublino) critica duramente quei preti e vescovi che si sono messi al di sopra o al di là delle norme imposte da Papa Benedetto alla Chiesa per combattere gli abusi sui minori (Irish Examiner)

Vescovi irlandesi: La Chiesa oggi è un luogo molto più sicuro per i bambini e i giovani di quanto lo fosse in passato

La relazione della Visita alla Chiesa d’Irlanda prevista dal Vaticano all’inizio del 2012 (Irish Times)

Il vescovo “eroe” del New York Times bacchetta la chiesa sulla pedofilia. Ma il Vaticano reagisce (Rodari). Una domanda sorge spontanea...(R.)

Termina la prima fase della Visita Apostolica in Irlanda. Un rapporto completo atteso per l'inizio del 2012 (Zenit)

Conclusa la prima fase della Visita apostolica nella Chiesa irlandese, sullo sfondo degli abusi del clero sui minori (R.V.)

Svolgimento "molto proficuo" della visita apostolica in Irlanda. "Stoccata" vaticana al vescovo di Dublino

Pedofilia, la visita apostolica in Irlanda si estende a conventi ed Istituti (Izzo)

Irlanda, conclusa la visita apostolica imposta dal Papa (Sir)

Riflessione di padre Lombardi sulla Lettera del Papa ai Cattolici Irlandesi: Benedetto XVI guida la Chiesa in questo tempo di crisi e lo fa con ammirevole coraggio e umiltà

Dopo le ferite le speranze. Mons. Martin (Dublino) sul Congresso eucaristico internazionale (Iec) 2012 (Mengascini)

Il rapporto 2010 sulla protezione dell'infanzia. Progressi e sfide della Chiesa in Irlanda (O.R.)

Abusi in Irlanda, indetto l’anno di preghiera (Avvenire e Sir)

Pedofilia, conclusi in Vaticano gli incontri preparatori per la visita apostolica in Irlanda (Sir)

Lettera ai Cattolici d’Irlanda: il commento di Tracce

Lettera agli Irlandesi, Benedetto XVI carica ancora una volta su di sé le colpe della Chiesa e di tanti suoi figli (Alberto Bobbio)

Il clima postconciliare e la pedofilia. La traduzione del commento di Gerald Wagner, editorialista del britannico Telegraph (Messainlatino)

Il clima postconciliare e la pedofilia. Il commento di Francesco Agnoli (Messainlatino)

Il clima postconciliare e la pedofilia. I commenti di Fides et Forma e di Massimo Introvigne (Messainlatino)

Don Di Noto: «La lettera del Papa è una novità assoluta. E inaugura un nuovo fronte pastorale» (Laggia)

Repubblica riporta con enfasi un'intervista ad uno scrittore irlandese che chiede le dimissioni del Papa, ma il giornale di Ezio Mauro commette un errore grossolano

Un teologo sospeso dal sacerdozio (da che pulpito!) accusa il Papa di insabbiamenti. Il Vaticano ponga fine a questa storia!

Negli Usa diminuiscono abusi da parte di preti

La stampa e la lettera del Papa sugli abusi sessuali. "Senza precedenti", concordano quotidiani di varie tendenze (Jesús Colina)

E' giunto il momento di licenziare i vescovi "di tendenza" e ripristinare la fede. Il grandioso articolo di Gerald Warner e relativi commenti

Pedofilia: dal Papa un mea culpa senza reticenze (Francesco Antonio Grana)

La traduzione dei due documenti del 2001 potrebbe servire anche al giornalista di "Welt" che accusa gravemente il Papa

Il Papa: «La giustizia più grande è quella dell’amore» (Fornari)

La bellezza del sacerdozio in un tempo di sofferenza: sulla lettera del Papa ai fedeli irlandesi, i commenti di mons. Semeraro e del prof. Andreoli

John Hooper si chiede se il Papa sia un reazionario o un profeta. Che domanda è? La risposta è ovvia :-)

Il blog chiede che siano tradotti ufficialmente dal Vaticano il documento "De delictis gravioribus" ed il motu proprio di Giovanni Paolo II da cui esso deriva

Un gruppo di studenti dell'univerdità di Navarra hanno realizzato un video stupendo per spiegare chi è Benedetto XVI (Rome Reports)

“Nobile la lettera del Papa, prevedibile la risposta della stampa mondiale” dice un prete blogger, Tim Finigan (Rodari)

Chiesa, abusi e il ruolo di Cesare (Maria Antonietta Farina Coscioni)

LETTERA PAPA/ La testimonianza di un prete: "il celibato è amare come Cristo" (Jonah Lynch)

Dibattito su Raiuno...un grazie di vero cuore al Prof. Introvigne

Cattolici e Protestanti chiedono le dimissioni del ministro della giustizia tedesco per adesione ad un'associazione accusata di sostenere la pedofilia

Pedofilia, il ministro della giustizia della Germania chiede al Papa di pronunciarsi anche sui casi tedeschi

La lettera di Benedetto XVI, risposta inedita della Chiesa allo scandalo della pedofilia (Le Monde)

La profezia si autoavvererà? Amabile: «Lo scandalo pedofilia è pronto a scoppiare anche in Italia». Un caso negli anni Ottanta nella diocesi di Milano

Lettera del Papa: i commenti più interessanti del mondo anglosassone (Rodari)

Pedofilia, Bagnasco: la Chiesa italiana ha sempre vigilato

Sulla pedofilia Papa Ratzinger ha visto giusto (Giordano)

Bagnasco: la Cei è con il Papa, ma no ad accuse indiscriminate. Gli altri temi affrontati nella prolusione (Izzo)

La Lettera del Papa sugli abusi e la rivoluzione culturale degli anni '60. Il commento di Massimo Introvigne

La severità di Benedetto XVI e l’indulgenza per i peccatori (Accattoli). Straordinaria riflessione

La Lettera del Papa ai cattolici d'Irlanda: la riflessione del vescovo di Como e del presidente di Azione Cattolica (Radio Vaticana)

Presunte violenze sessuali al Provolo, gli atti in Vaticano. "Scivolone" della curia veronese?

Pedofilia, la svolta decisa della Chiesa è partita proprio da Benedetto XVI quando era cardinale e ancor più ora come Papa (Campomori)

Sulla bella lettera di Benedetto alla nuova Corinto d’Irlanda. La riflessione di Giuliano Ferrara

Con una lettera rigorosa e chiara, il Papa riconosce e condanna le responsabilità del clero sugli abusi ai bambini (Marco Politi). Stupendo!

Pedofilia, Osservatorio Van Thuan: accanimento contro Benedetto XVI la cui grandezza provvidenziale è davanti agli occhi di tutti (Asca e Sir)

PEDOFILIA, SIR: CON RATZINGER LA SVOLTA, PRIMA DIOCESI INSABBIAVANO

Azione Cattolica: la lettera del Papa chiede chiarezza e rigore

Bel servizio sulla questione pedofilia su Rainews24, perfetto esempio di disinformazione al Tg5

La lettera del Papa ai cattolici irlandesi: una Chiesa ferita si rialza (Marco Doldi)

Il dolore di un Papa e gli strumenti della grazia (Tornielli)

Il Papa guida il suo popolo a torso nudo, con un cuore sanguinante e le lacrime agli occhi, senza falsa retorica o di risorse, con l'unica arma della fede (José Luis Restán)

Il Papa intransigente col peccato chiede indulgenza per le persone (Marino Collacciani)

Perchè il Papa non ha fatto "mea culpa" (Accattoli)

La lettera di Benedetto XVI ai cattolici dell’Irlanda: Il tempo della rinascita (Sir)

Il Papa non cerca la via più facile, cerca quella più vera anche se è difficile da comprendere: il commento di Roberto Giardina

Durissima la lettera di Benedetto XVI. Critiche ai vescovi. L'incoraggiamento ai giovani e la richiesta di perdono (John Voice)

"Finita l'era degli scandali nascosti". Intervista a M. Novak che però si lascia andare a paragoni fuori luogo e fuori tema (Caretto)

Lettera del Papa agli Irlandesi: documento mai scritto prima da un Papa. Lo stile del testo è semplice, il tono partecipativo (Ansaldo)

Card. Cottier: C' è stata troppa leggerezza nel passato. Benedetto XVI vuol combattere il male (La Rocca)

Intransigenti con il peccato ma indulgenti con le persone

Il segretario di Stato vaticano denuncia atteggiamenti di radicale e micidiale anticristianesimo (Fabrizio)

Omelia del vescovo di Ratisbona. Mons. Mueller non ha MAI paragonato la situazione attuale al nazismo. Le notizie sono FALSE

Ancora una volta il Papa si carica da solo di un grande fardello. Curia romana del tutto assente ed invisibile (Peloso)

Lettera del Papa: una parola paterna per ciascun protagonista (Cardinale)

Benedetto XVI, il potatore nella vigna (Michele Partipilo)

Abusi, dal Papa una luce nella notte dell’Irlanda: il commento di Gianni Cardinale

Il cardinale Brady: la Lettera del Papa, passo importante per il rinnovamento

Il dolore e la fermezza di Papa Benedetto. Colpi di maglio per riaprire la via della speranza (Corradi)

Il Pontefice umile che non si nasconde: lo straordinario commento di Andrea Tornielli

L'atteggiamento dei media laicisti nei confronti del Papa: il commento di Damian Thompson

Il commento del teologo Bruno Forte alla Lettera del Papa ai cattolici irlandesi, in tema di abusi sui minori (Radio Vaticana)

Mons. Zollitsch: la chiesta tedesca ha coperto in passato molti abusi sessuali su minori. Dal Papa persecuzione drastica di questi crimini (Apcom)

Il Papa ai cattolici d' Irlanda, una vera lettera apostolica (Angela Ambrogetti). Bellissima la metafora della massaia :-)

Mons. Fisichella: «Dopo questa Lettera apostolica non sarà possibile alcuna reticenza e scusante. Ancora una volta il Papa ha do­vuto farsi carico di un peso che gli è estra­neo» (Muolo). Monumentale!

Lettera del Papa agli Irlandesi, un documento che non cerca scusanti mai scritto prima da un Pontefice (Fabrizio)

Lettera del Papa agli Irlandesi, testo senza precedenti in cui Benedetto XVI non attenua mai la gravità dello scandalo (Vecchi)

La lettera del Papa monopolizza l'attenzione dei media mondiali

Il Papa non cerca scusanti e non scarica su altri le responsabilità dei crimini. Il commento di Giacomo Galeazzi

Un Papa, due Chiese. Quello scisma strisciante che divide il mondo cattolico (Fontana)

Pedofilia: la requisitoria del Papa. Il bel commento di Henri Tincq

Le contestazioni dentro e fuori la Chiesa. La pedofilia è solo l'ultimo ingiustificato attacco al magistero di Papa Benedetto (Mons. Crepaldi)

Un'Italia anticristiana (Ernesto Galli Della Loggia)

Following the Vatican (Rodari)

A Benedetto XVI non manca certo il coraggio (Levi che sale in cattedra sulle riforme che il Papa dovrebbe fare)

Lo "strano" commento di Zizola sospeso fra l'elogio della trasparenza del Papa e l'accusa di non usare la "medicina della misericordia" per i preti "caduti"

Il Papa: «I’m truly sorry», espressione più forte del "sono dispiaciuto" della versione italiana. Benedetto XVI ha voluto denunciare anche la tendenza «ad evitare approcci penali» (Tornielli)

Le associazioni irlandesi delle vittime di abusi, "Dublin Rape Crisis Centre" e "Survivors of Child Abuse" accolgono con favore la Lettera del Papa

La lettera del Papa rappresenta indiscutibilmente una svolta e indica una linea di condotta pensata per tutta la Chiesa (Conte)

Presentata la lettera del Papa ai cattolici d'Irlanda. Sul sito della Santa Sede un'ampia documentazione

L'associazione "One in Four" si dice delusa dalla lettera del Papa, ma "Irish Soca": gratitudine per scuse senza precedenti e altamente commoventi

Lettera del Papa agli Irlandesi: lo speciale di The Vatican (video)

Attacchi al Papa, lo Spiegel presenta con "tempismo sospetto" una non-notizia bomba che poi si rivela un petardo di carnevale...

Il Papa: le mie lacrime per gli abusi dei preti ed i peccati dei vescovi. Il bellissimo commento di Salvatore Izzo

Benedetto “scandalizzato e ferito” dai preti pedofili (Accattoli)

La lettera agli Irlandesi è stata scritta per non nascondere il male compiuto e soprattutto per guardare avanti (Vian)

Pedofilia, il Papa sottolinea le risposte spirituali: il commento di Stéphanie Le Bars

“Siamo fatti di santità e terrosità”. Le riflessioni del card. Saraiva Martins poco prima della lettera del Papa (Rodari)

Una lettera rivolta all'Irlanda, ma senza precedenti nella storia della Chiesa: l'analisi di Jean-Marie Guénois

Gli interventi di Benedetto XVI sulla questione degli abusi (Radio Vaticana)

Padre Lombardi: il Papa da sempre contro la cultura del silenzio sugli abusi sessuali. Nessun nuovo documento della CDF (Radio Vaticana)

Preti pedofili, il pugno duro del Papa: il commento audio di Marco Ansaldo

Il Papa: chi ha abusato dei giovani ne risponderà davanti a Dio (AsiaNews)

Padre Lombardi: la lettera del Papa è molto onesta, non cerca scusanti. Essa recepisce i risultati del "Rapporto Murphy" (Asca)

Padre Lombardi: Joseph Ratzinger è stato guida nel superare le passate culture di silenzio e nascondimento

PEDOFILIA: DA OGGI UNA SEZIONE AD HOC SUL SITO DEL VATICANO. Il blog ringrazia di cuore :-)

Documentazione multimediale su internet sulla Lettera del Papa (Radio Vaticana)

Padre Federico Lombardi, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, presenta la Lettera del Papa ai Cattolici d'Irlanda (testo e video)

Pedofilia: Il decalogo di Benedetto XVI (Paolo Rodari)

Il Papa: In diverse occasioni sin dalla mia elezione alla Sede di Pietro, ho incontrato vittime di abusi, così come sono disponibile a farlo in futuro

Il Papa e i casi di pedofilia nella Chiesa: «Ne risponderete a Dio e ai tribunali» (Ansa)

Preti pedofili, il Papa ai cattolici irlandesi: "Scandalizzati per i fallimenti nella Chiesa" (Repubblica)

Pubblicata la Lettera del Papa ai cattolici d’Irlanda sulla questione degli abusi (Radio Vaticana)

Il Papa non può aspettarsi alcun aiuto dai suoi nemici in Vaticano. Durissimo commento di Damian Thompson

Come la Chiesa Americana ha affrontato lo scandalo degli abusi sessuali (Valentino)

Il Papa: il processo canonico "interno" non ha mai voluto escludere quello "esterno", quello della magistratura ordinaria (Vecchi)

L'ira del Papa contro i preti pedofili: "La Chiesa vi condanna senza appello" (La Rocca)

La lettera del Papa parlerà innanzitutto di pentimento e conterrà una sincera richiesta di perdono, rivolta alle vittime degli abusi (Tornielli)

Contro chi sputa sui preti. Ci scrive un missionario indignato per la campagna dei media sulla pedofilia (Il Foglio)