domenica 2 gennaio 2011

Il Papa: Ieri mattina abbiamo appreso con dolore la notizia del grave attentato contro la comunità cristiana copta compiuto ad Alessandria d’Egitto. Questo vile gesto di morte, come quello di mettere bombe ora anche vicino alle case dei cristiani in Iraq per costringerli ad andarsene, offende Dio e l’umanità intera, che proprio ieri ha pregato per la pace e ha iniziato con speranza un nuovo anno

FESTIVITA' NATALIZIE: LO SPECIALE DEL BLOG

LIBERTÀ RELIGIOSA, VIA DELLA PACE (Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2011)

IL PAPA E LA LIBERTA' RELIGIOSA: LO SPECIALE DEL BLOG

ANGELUS: AUDIO INTEGRALE DI RADIO VATICANA

Intervista a tutto campo di Vania De Luca a Giancarlo Zizola sulla strage in Egitto, i messaggi del Santo Padre, la lotta di Benedetto XVI ai preti pedofili e la rivoluzione dello Ior (RaiNews)



Vedi anche:

La persecuzione dei Cristiani d'Oriente (Stabile)

La Chiesa come simbolo dell'Occidente. L'analisi di Giancarlo Zizola (Repubblica)

Europa laicista. E perdente (Guarini)

La libertà religiosa è la prima sfida del 2011 (Massimo Introvigne)

Difendiamo la libertà di essere Cristiani (Alessandro Gianmoena)

Ucciso il governatore del Punjab che difendeva la cristiana Asia Bibi (Angela Manganaro)

Con le lacrime agli occhi. Intervista al vescovo copto-ortodosso Anba Barnaba El Soriani (Sir)

La solitudine dei Copti d'Italia (Coppola)

Se l’Occidente sacrifica i Cristiani. Il politically correct a senso unico (Aldo Maria Valli)

Maciel, le protezioni di cui ha goduto e la svolta di Papa Benedetto in un editoriale del NCR intitolato: "Verità e chiamata al rinnovamento"

Joseph Weiler, prof. ebreo spiega che il nemico del dialogo in Egitto è la secolarizzazione (Ferraresi)

Massacro in Egitto, il Vaticano evita le polemiche (Peloso)

Islam ed integrazione: la constatazione del fallimento franco-tedesco (Le Monde)

Le sabbie mobili d’Egitto. L’attentato di Alessandria sgretola la facciata di un pluralismo solo apparente. Per Parsi il modello egiziano è un modello fallito. Ma al Cairo tre religioni hanno fatto una scommessa diversa (Ferraresi)

L'eterna strategia dell'odio: far tacere la voce di Cristo (Zavoli)

Faysal Hijazen, parroco di Ramallah: «Dietro la diaspora dei cristiani? La paura, ma anche crisi e disoccupazione» (Vannucci)

E' la Verità la cifra distintiva del Pontificato di Papa Benedetto: la verità che ha spazzato via i compromessi e avviato un'operazione trasparenza (De Robertis)

L’eccidio dei Copti davanti alla cattedrale di Alessandria d’Egitto ha aperto gli occhi ma, in tutta evidenza, non ancora il cuore della vecchia Europa di fronte alle condizioni delle sparute comunità cristiane d’Oriente (Scelzo)

La libertà religiosa porta alla pace. Il commento di Francesco Paolo Casavola

Riccardi spiega perché Papa Ratzinger risponde al macello egiziano con lo “spirito” di Assisi (Rodari)

Pakistan, ucciso il governatore del Punjab: era contrario alla legge sulla blasfemia e si era schierato a sostegno di Asia Bibi

Mons. Negri: "Ecco gli obiettivi del terrorismo islamico" (Giansoldati)

Angoscia e sdegno: a rischio la celebrazione del Natale dei copti in Egitto e nel mondo (AsiaNews)

CRISTIANI UCCISI/ Geninazzi: dietro agli attacchi c'è una regia internazionale (Sussidiario)

Riccardi spiega perché Papa Ratzinger risponde al macello egiziano con lo “spirito” di Assisi (Rodari)

Strage dei copti, la solidarietà del cardinale Tauran e dei cattolici egiziani (R.V.)

Pakistan, ucciso il governatore del Punjab: era contrario alla legge sulla blasfemia e si era schierato a sostegno di Asia Bibi

Mons. Negri: "Ecco gli obiettivi del terrorismo islamico" (Giansoldati)

Stupore e Vicenza: un sacerdote lascia la parrocchia per aderire alla Fraternità San Pio X (Filosofo). Grave errore nell'articolo

Il cardinale Rodè lascia la guida del dicastero della Vita consacrata. Il Papa nomina al suo posto mons. João Braz de Aviz (Radio Vaticana)

Copti, Bertone media tra «falchi» e «colombe» (Galeazzi)

Poche vocazioni. Ma di qualità. È questa la parola d'ordine dei seminari di Roma. Merito delle nome più restrittive imposte dal Papa (Gagliarducci)

"Porta a Porta" fallisce completamente il secondo banco di prova proposto dal blog ai media: nello speciale del decennio Benedetto XVI merita una menzione di pochi secondi. Delusione profonda per Mons. Fisichella

Decine di Cristiani vengono massacrati nel silenzio dell’Occidente, milioni di cristiani che rischiano la vita solo per andare in chiesa vengono considerati come un affare interno ai Paesi sovrani (Veneziani)

Il pastore protestante Marguerat: il fondamentalismo islamico costringerà l'Europa e rivalutare le sue radici religiose (Cremonesi)

Padre Lombardi: il Papa si batte per la libertà religiosa di tutti (Gasparroni)

La comunità copta ortodossa in Italia non vuole che altre confessioni religiose partecipino alla manifestazione contro gli attacchi ai cristiani che si terrà domenica nella capitale

"Vogliono annientare i Copti d'Egitto ma noi continueremo a pregare qui" (Stabile)

Strage di Cristiani, un fatto purtroppo non isolato (Pasolini Zanelli)

La rabbia dei Copti dopo l'attentato:non ci avete difesi (Le Monde)

Massacro in Egitto, Vian: stavolta gli attentati anticristiani hanno attirato l'attenzione dei media che a questi temi in genere non è molto sensibile. Padre Samir: critiche al Papa basate sui titoli dei giornali (Izzo)

Contro ogni violenza. Samir Khalil Samir commenta le parole di Benedetto XVI (Sir)

Padre Lombardi: non opportuno in un momento così delicato e concitato polemizzare con Al-Hazar. Il nunzio in Egitto: comprensibile la difficoltà di prevenire gli atti di terrorismo (Izzo)

L'ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede: La strage ad Alessandria d'Egitto è l'ultima aggressione in ordine di tempo contro i Cristiani, una comunità sempre più vessata nei Paesi dove è minoranza. L'Europa potrebbe fare di più (Racano)

Il patriarca cattolico di Alessandria dei Copti Antonios Naguib a "L'Osservatore Romano": Dio onnipotente è il re della pace

Il 1° gennaio i tre ex vescovi anglicani Broadhurst, Burnham e Newton hanno ricevuto Santa Eucarestia e Cresima nella Cattedrale di Westminster. Uno di loro ha scelto di essere confermato col nome di Benedetto

L'attentato di Alessandria d'Egitto visto dal web: i post delle vittime e quelli dei carnefici (Il Foglio)

Il Papa mercoledì in visita ai Gemelli: tanti regali per i bambini ricoverati (Il Messaggero)

Il sangue dei fedeli. La cristianofobia va combattuta almeno quanto l'islamofobia e l'antisemitismo (Vian)

La Chiesa, con Benedetto XVI, sta riscoprendo l’urgenza mistica dell’Incarnazione e ciò ha stupito il mondo laico anglosassone e la stessa Curia (Iannuzzi)

Il Papa: Il massacro di 21 copti è «un gesto vile di morte, offende Dio e l’umanità intera» (Galeazzi)

Massacro dei Cristiani: «Un vile gesto che offende Dio e l’umanità» (Piccirilli)

Padre Lombardi: la solidarietà per le vittime si opponga al disegno di odio che mira a dividere (Radio Vaticana)

Strage dei copti. Il cardinale Tauran: perversione della religione; evitare collera e indifferenza (R.V.)

Europa e Islam dopo l’attentato contro i copti di Alessandria d’Egitto. Il commento di Samir Khalil Samir (AsiaNews)

Il dolore del Papa per il massacro avvenuto la notte di Capodanno davanti alla Chiesa in Alessandria d’Egitto (Sir)

Boutros-Ghali: noi copti non ci arrenderemo (Repubblica)

E intanto...Cipro occupata: messa interrotta (Tosatti)

La paura della comunità copta (Karima Moual)

L'attacco al Papa della guida di al Azhar: parole che esprimono astio, maleducazione addirittura, che non tollerano che un cristiano parli nemmeno di quanto accade nell territorio abitato dalla Umma (Panella)

Al Tayeb attacca il Papa perché rappresenta l'Egitto e ha la memoria corta. Grave il vuoto di memoria sulle parole che il Santo Padre spende da anni anche contro le violenze subite dai musulmani (Casadei)

Il nunzio in Egitto equilibrista: i Cristiani non si sentono abbastanza protetti ma si comprendono pure le difficoltà a prevenire gli atti di terrorismo

Massacro dei Cristiani, Andrea Riccardi: la comunità internazionale deve aprire gli occhi, uscendo dal consolidato politically correct

Il teologo Forte: «No alla trappola dello scontro fra le civiltà» (Conti)

CRISTIANI UCCISI/ Abdel Fattah (Fratelli musulmani): la nostra amicizia è più forte dell’odio (Sussidiario)

Egitto, a rischio il Natale copto. Il Papa contro il "gesto di morte" (Bandini)

L’indifferenza dell’Europa verso il fattore cristiano è minaccia per la stabilità delle aree di crisi. La paura o, peggio, il disprezzo laicista per la presenza cristiana altro non è che presagio di un futuro incerto per il nostro stesso mondo occidentale (Mauro)

Da buon pastore che difende il suo gregge, il Papa alza la voce sugli atti di violenza che stanno martoriando le minoranze cristiane nel Medio Oriente. Il bellissimo commento di Lucio Brunelli

Il Papa: «Incoraggio le comunità ecclesiali nella fede e nella testimonianza di non violenza che ci viene dal Vangelo». Frattini: l'Unione europea intervenga in difesa della libertà religiosa

Il Papa: un gesto vile che offende Dio e l'umanità (Salvia)

La Santa Sede ha sempre condannato ogni tipo di violenza, non soltanto per gli attacchi contro i Cristiani. Per la prima volta un Papa parla esplicitamente di «strategia» che mira ai seguaci di Gesù (Tornielli). Ottimo

Fouad Ajami: L’imam di Al Azhar anziché accusare il Papa dovrebbe difendere i Copti. Queste violenze sono state tollerate da Mubarak (Molinari)

Il dolore del Papa per l'attentato in Egitto (Scuto)

I media di stamattina non superano il primo banco di prova nei commenti sul Papa

La cacciata degli infedeli dall'Egitto e dal Medio Oriente (Parsi)

Santa Sede: nessuna ingerenza del Papa (Agi). Perché tanta accondiscendenza?

Papa Ratzinger si fa ponte tra due mondi (Raffaele Iannuzzi)

“Ci massacrano Ma il mondo guarda altrove”. Il cardinale Silvestrini: l’Onu è impotente (Galeazzi)

Strage in Egitto: il video di Repubblica

La lungimiranza di Papa Ratzinger (Sole 24 Ore)

Benedetto XVI ha esortato oggi i cattolici spagnoli ad "impegnarsi nella difesa del valore del matrimonio cristiano" (Izzo)

Papa Ratzinger ai governi: difendere la libertà religiosa (Carlo Marroni)

L’eccidio in Egitto e il pensiero alla famiglia: nelle parole del Papa all’Angelus (Radio Vaticana)

Il Papa: Gli attentati in Egitto e in Iraq sono un’offesa a Dio e all’umanità (AsiaNews)

Al Azhar (una delle massime autorità islamiche) non solo non condanna il vile attentato di ieri ma si permette di criticare le parole del Santo Padre!

Il Papa: al vile gesto di morte in Egitto rispondere senza violenza. Fides: sono 23 gli operatori pastorali uccisi nel 2010 (Izzo)

Angelus del Santo Padre: il servizio di Lucio Brunelli (Tg2)

Strage in Egitto, l'appello del Papa (audio Repubblica)

Il Papa: L'attentato contro la comunità cristiana copta in Egitto è stato "un vile gesto di morte" che "offende Dio e l'umanità intera"

Egitto, il dolore del Papa (Repubblica)

LE PAROLE DEL PAPA ALLA RECITA DELL’ANGELUS, 02.01.2011

Alle ore 12 di oggi il Santo Padre Benedetto XVI si affaccia alla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l’Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro.
Queste le parole del Papa nell’introdurre la preghiera mariana:

PRIMA DELL’ANGELUS

Cari fratelli e sorelle!

Rinnovo a tutti i miei auguri per il nuovo anno e ringrazio quanti mi hanno inviato messaggi di spirituale vicinanza.

La liturgia di questa domenica ripropone il Prologo del Vangelo di san Giovanni, proclamato solennemente nel giorno di Natale. Questo mirabile testo esprime, nella forma di un inno, il mistero dell’Incarnazione, predicato dai testimoni oculari, gli Apostoli, in particolare da Giovanni, la cui festa, non a caso, si celebra il 27 dicembre. Afferma san Cromazio di Aquileia che "Giovanni era il più giovane di tutti i discepoli del Signore; il più giovane per età, ma già anziano per la fede» (Sermo II,1 De Sancto Iohanne Evangelista, CCL 9a, 101). Quando leggiamo: "In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio" (Gv 1,1), l’Evangelista – paragonato tradizionalmente ad un’aquila – si eleva al di sopra della storia umana scrutando le profondità di Dio; ma ben presto, seguendo il suo Maestro, ritorna alla dimensione terrena dicendo: "E il Verbo si fece carne" (Gv 1,14). Il Verbo è "una realtà vivente: un Dio che … si comunica facendosi Egli stesso Uomo» (J. Ratzinger, Teologia della liturgia, LEV 2010, 618). Infatti, attesta Giovanni, "venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria" (Gv 1,14). "Egli si è abbassato ad assumere l’umiltà della nostra condizione – commenta san Leone Magno – senza che ne fosse diminuita la sua maestà" (Tractatus XXI, 2, CCL 138, 86-87). Leggiamo ancora nel Prologo: "Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia" (Gv 1,16). "Qual è la prima grazia che abbiamo ricevuto? – si chiede sant’Agostino – È la fede". La seconda grazia, subito aggiunge, è "la vita eterna" (Tractatus in Ioh. III, 8.9, CCL 36, 24.25).

Ora mi rivolgo in lingua spagnola alle migliaia di famiglie radunate a Madrid per una grande manifestazione.

[Saluto con affetto i numerosi Pastori e i fedeli riuniti in Plaza de Colón a Madrid per celebrare con gioia il valore del matrimonio e della famiglia con il motto: «La famiglia cristiana, speranza per l'Europa». Cari fratelli, vi invito a essere forti nell'amore e a contemplare con umiltà il Mistero della Natività, che continua a parlare al cuore e si trasforma in una scuola di vita familiare e fraterna. Lo sguardo materno della Vergine Maria, l'amorevole protezione di san Giuseppe e la dolce presenza del Bambino Gesù sono un'immagine nitida di quello che deve essere ogni famiglia cristiana, autentico santuario di fedeltà, di rispetto e di comprensione, dove si trasmette anche la fede, si rafforza la speranza e s'infiamma la carità. Incoraggio tutti a vivere con rinnovato entusiasmo la vocazione cristiana nella famiglia, come autentici servitori dell'amore che accoglie, accompagna e difende la vita. Fate della vostra casa un vero semenzaio di virtù e uno spazio sereno e luminoso di fiducia, nel quale, guidati dalla grazia di Dio, si possa saggiamente discernere la chiamata del Signore, che continua a invitare a seguirlo. Con questi sentimenti, affido con fervore alla Santa Famiglia di Nazareth i propositi e i frutti di questo incontro, affinché siano sempre di più le famiglie nelle quali regnano la gioia, il donarsi reciprocamente e la generosità. Che Dio vi benedica sempre!]

Alla Vergine Maria, che il Signore ha affidato come Madre al "discepolo che Egli amava", chiediamo la forza di comportarci come figli "generati da Dio" (cfr Gv 1,13), accogliendoci gli uni gli altri e manifestando così l’amore fraterno.

DOPO L’ANGELUS

Ieri mattina abbiamo appreso con dolore la notizia del grave attentato contro la comunità cristiana copta compiuto ad Alessandria d’Egitto. Questo vile gesto di morte, come quello di mettere bombe ora anche vicino alle case dei cristiani in Iraq per costringerli ad andarsene, offende Dio e l’umanità intera, che proprio ieri ha pregato per la pace e ha iniziato con speranza un nuovo anno. Davanti a questa strategia di violenze che ha di mira i cristiani, e ha conseguenze su tutta la popolazione, prego per le vittime e i familiari, e incoraggio le comunità ecclesiali a perseverare nella fede e nella testimonianza di non violenza che ci viene dal Vangelo. Penso anche ai numerosi operatori pastorali uccisi nel 2010 in varie parti del mondo: ad essi va ugualmente il nostro affettuoso ricordo davanti al Signore. Rimaniamo uniti in Cristo, nostra speranza e nostra pace!

La prière de l’Angélus me donne la joie de vous saluer, chers pèlerins francophones ! En ce temps de Noël, le Seigneur fait briller sur nous la splendeur de son amour qui dissipe toute ténèbre. Soyons dans la joie en union avec les pays qui célèbrent aujourd’hui l’Épiphanie du Seigneur. Par l’intercession de la Vierge Marie, laissons-nous guider vers son Fils Jésus, lumière née de la lumière ! Bon dimanche et bonne année à tous !

I am happy to greet all the English-speaking visitors present for this Angelus prayer. Today we continue to contemplate the divine mystery of Jesus Christ, born in Bethlehem of the Virgin Mary. He is the Word of God made flesh for our salvation, the Wisdom of God who has come to enlighten us. Let us always cherish this presence of Jesus who brings us grace and truth! I wish you all a pleasant Sunday and renew my good wishes for a Happy New Year!

Mit Freude grüße ich alle Brüder und Schwestern aus den Ländern deutscher Sprache. Gottes Wort steht am Anfang von allem, es ist Licht und Leben für die Welt, für uns Menschen. Dies rufen uns die Lesungen am heutigen zweiten Sonntag nach Weihnachten in Erinnerung. Das göttliche Wort hat in Jesus Christus menschliche Gestalt angenommen, es macht sich auf und sucht unsere Liebe. Maria hat ihm ihr mütterliches Herz, ihr ganzes Leben geschenkt. Auch wir sind eingeladen, Gottes Wort in uns lebendig werden zu lassen, damit es uns von innen her verwandle. Denn es gibt uns die Macht, Kinder Gottes, wirklich Menschen nach dem Abbild Gottes zu sein. Der Herr segne und behüte euch.

Saludo con afecto a los peregrinos de lengua española presentes en esta oración mariana. La liturgia de este tiempo de Navidad nos conduce a contemplar con asombro a Jesucristo, el Hijo de Dios hecho hombre, el Emmanuel. Os invito en estos días santos a abrir vuestras almas a este misterio de infinito amor. Que a ello os ayude la Santísima Virgen María y san José, cuya protección invoco sobre todas las familias, particularmente sobre las que se encuentran en dificultad o están probadas por la incomprensión y la división. El Salvador, luz del mundo, conceda a todas la gracia para superar cualquier contrariedad, y de este modo puedan avanzar siempre por el camino del bien. Feliz domingo.

Serdeczne pozdrowienie kieruję do Polaków. Dzisiejsza liturgia podpowiada nam, byśmy chwalili odwieczną mądrość Boga i dziękowali za błogosławieństwo, jakim nas obdarzył we wcielonym Słowie. „Ono było na początku u Boga. (...). W Nim było życie, a życie było światłością ludzi". Niech ta światłość opromienia każdy dzień nowego roku i całego naszego życia. Niech Bóg wam błogosławi.

[Un cordiale saluto rivolgo ai Polacchi. La liturgia odierna ci suggerisce di lodare l’eterna saggezza di Dio e di ringraziare per la benedizione che ci ha donato nel Verbo incarnato. "Egli era in principio presso Dio. (...) In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini". Questa luce risplenda su ogni giorno dell’anno nuovo e di tutta la nostra vita. Dio vi benedica.]

Saluto infine con affetto i pellegrini di lingua italiana, in particolare i gruppi parrocchiali di Grandate e Palanzo, presso Como, e di Asola, e i numerosi amici e volontari della "Fraterna Domus" di Roma. Buona domenica – la prima del nuovo anno! – e tanti auguri di pace e di bene a tutti nel Signore.

© Copyright 2011 - Libreria Editrice Vaticana

sabato 1 gennaio 2011

PELLEGRINAGGIO DEL SANTO PADRE AD ASSISI (27 OTTOBRE 2011): LO SPECIALE DEL BLOG

DISCORSI, MESSAGGI ED OMELIE DEL PAPA AD ASSISI

PELLEGRINAGGIO DEL PAPA AD ASSISI: I VIDEO, LE FOTO, I PODCAST

Giornata di Assisi: le parole del Santo Padre, di Bartolomeo I e dei cardinali Tauran e Koch (O.R.)

Nella basilica di Santa Maria degli Angeli l'incontro con i membri delle diverse religioni e con i non credenti. Le testimonianze dei leader religiosi e della Professoressa Julia Kristeva (Osservatore Romano)

ALTRI ARTICOLI, NOTIZIE, INTERVISTE E COMMENTI

Lo spirito di Assisi e i fondamenti del dialogo. Bussando alla porta delle religioni (Gerhard L. Müller)

Dialogo nella verità. Intervento di mons. Gerhard Müller, prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede (Sir)


I non credenti e la ricerca di Dio. Dopo lo storico invito di Benedetto XVI ad Assisi (Guillermo Hurtado)

Thailandia: le riflessioni di una religiosa buddista presente ad Assisi 2011 (Weena Kowitwanij)

Credenti e non credenti a confronto dopo lo storico incontro di Assisi dello scorso 27 ottobre (Remo Bodei)

Il rabbino Rosen: ad Assisi grande prova di umiltà di Benedetto XVI. La differenza con l'incontro del 1986 sta anche nel fatto che il Papa vi ha partecipato sedendo su una sedia posta allo stesso livello di quelle degli altri partecipanti

Nepal: i leader islamici invitano al dialogo interreligioso sull’esempio del Papa ad Assisi

C'è un nuovo astro nel cielo russo. Si chiama Aleksandr. Ha guidato ad Assisi la delegazione del patriarcato di Mosca. In grande sintonia con la Chiesa di Papa Benedetto (Magister)

Assisi. C'è chi ancora non capisce (Massimo Introvigne)

Giornata di Assisi 2011: il commento di José Luis Restán

Dialogo sì, purché questi atei non siano troppo ratzingeriani (Magister)

Il Papa ad Assisi (Gennari)

Lo "spirito di Assisi" di cui il Papa diffida. La formula ha grande fortuna sui media ed è il mantra dei francescani e della Comunità di Sant'Egidio. Ma le autorità vaticane non la ripetono più. E Benedetto XVI ancor meno (Magister)

Agnoli: Io, cattolico pacelliano, dico al card. Ravasi che ad Assisi ha sbagliato atei. Ferrara: Ma questo è lo spirito di frontiera della corte dei gentili

Il Papa e gli atei non devoti di Assisi (Lucio Brunelli)

Ad Assisi il Papa delinea i nuovi scenari della violenza (Gagliarducci)

Giornata di Assisi, il Primate anglicano: l'incontro ha risollevato gli animi. Card. Tauran: i leader delle religioni condividono l'impegno per la pace (Izzo)

Quel debole del Papa per gli agnostici (Tornielli)

Dialogo tra le religioni e con gli atei. Le nuove sfide di Benedetto XVI (Riccardi)

L’arcivescovo di Canterbury: lo spirito di Assisi risolleva gli animi. Il cardinale Tauran: credenti e non credenti uniti nell’impegno per la pace e la giustizia (Radio Vaticana)

Il discorso del Papa ai leader religiosi? Bellissimo, di una modernità quasi profetica in certi passaggi (De Robertis)

Il tesoro di Assisi. Alcuni affreschi giotteschi della basilica superiore ispirati dalla narrazione di san Bonaventura (Verdon)

Ripartire da Assisi: l’editoriale di padre Federico Lombardi (Radio Vaticana)

Conclusa la giornata convocata da Benedetto XVI. La luce di Assisi sulle strade del mondo (Ponzi)

Assisi: il video speciale di Rai Vaticano proiettato alla presenza del Papa

Giornata di Assisi, Osservatore: raduno lontano dalla retorica (Izzo)

Vian: "Pontificato aperto e coraggioso di un Papa gentile che, giorno dopo giorno, con i fatti e con parole chiare sta disperdendo le rappresentazioni infondate, e talvolta offensive, entro le quali lo si vorrebbe ridurre" (O.R.)

Il card. Bertone offre il pranzo alle Delegazioni presenti ieri ad Assisi (Rome Reports)

Osservatore Romano: Non è mancato nessun esponente fedi. Papa gentile che disperde rappresentazioni infondate e offensive

IL PAPA AD ASSISI: FOTOGALLERY DI VATICAN INSIDER

Giornata di Assisi, Custode del Sacro Convento: ieri grandi novità. Sant'Egidio: è stata un'emozione forte (Izzo)

Viaggio dello spirito, viaggio di pace. Benedetto XVI riceve in udienza i partecipanti all’incontro di Assisi (O.R.)

I Cristiani diano ragione del loro Dio. Ubaldo Casotto commenta il discorso del Papa ad Assisi (Riformista)

Il Papa: No alla violenza in nome della fede (Rome Reports)

Innumerevoli iniziative hanno accompagnato la Giornata di Assisi (O.R.)

Il discorso del Papa ad Assisi (Rome Reports)

Un ulivo donato al Papa dal primo ministro israeliano. Segno di amicizia e di pace

Julia Kristeva: Tutti impegnati alla ricerca di senso (Fazzini)

Il Papa: Mai più la violenza (Muolo)

Assisi. Il dialogo, un'esigenza indispensabile (Muolo)

Giornata di Assisi, Avvenire: la rivoluzione di Benedetto XVI (Izzo)

Il Papa abbraccia i cercatori di Dio (Giacomo Samek Lodovici)

«Fondamentalismo e laicismo alle radici della violenza» (Massimo Introvigne)

Julia Kristeva: l’incontro di Assisi, evento storico; costruire ponti tra credenti e non credenti (R.V.)

Incontro di Assisi: le riflessioni di Marco Impagliazzo e padre Giuseppe Piemontese

L'incontro di Assisi spinge a una riflessione sulla pace e sulla violenza, anche di matrice religiosa. Ma è anche e soprattutto una spinta al "cammino verso la verità" (Faccioli Pintozzi)

Assisi, il Papa: le religioni vogliono contribuire alla pace ed al bene comune. Possiamo apprezzare la lungimiranza di Wojtyla. Ministro Pakistan: le religioni possono unire (Izzo)

Assisi, il giorno dopo. Perché un incontro per la pace abbia memoria e futuro (Bromuri)

Julia Kristeva: L’umanesimo illuminista deve dialogare con l’umanesimo cristiano (AsiaNews)

Il Papa: l'incontro di Assisi è frutto dell'amicizia e della fraternità (Sir)

L’impronta di Joseph Ratzinger sullo «spirito di Assisi» (Galeazzi)

Il Papa e l'analisi delle cause della violenza (Guénois)

Assisi, un pomeriggio d’impegno per la pace (Catalano)

PELLEGRINAGGIO AD ASSISI: I VIDEO SU BENEDICT XVI TV

Il Papa: Assisi rappresenta i milioni di uomini che sono impegnati a promuovere pace e giustizia (AsiaNews)

Il Papa: ad Assisi evento eccezionale ma il cammino di pace continua (Asca)

Il Papa ai leader religiosi il giorno dopo Assisi: il cammino dello spirito è sempre un cammino di pace (Radio Vaticana)

L'incontro nella basilica di Santa Maria degli Angeli. Pellegrini alla ricerca della verità (O.R.)

Il Papa ad Assisi: la forza della pace (Bobbio)

Su quel treno verso Assisi. Quasi quattrocento passeggeri con Benedetto XVI (Ponzi)

Il testo della lettera di Obama al Papa ed ai leader religiosi

Benedetto XVI tesse l'elogio degli agnostici pensanti, di coloro che «cercano la verità» (Vecchi)

Il Papa: Mai più violenza! Mai più guerra! Mai più terrorismo! (Ansaldo)

Il Papa rilancia lo spirito di Assisi (Asca)

"Mai più violenza, mai più guerra, mai più terrorismo, ogni religione porti pace e giustizia": così il Papa ad Assisi (Radio Vaticana)

John Thavis commenta Assisi III

La novità di Assisi: coinvolgere i non credenti (Rocca)

La Giornata di Assisi. Quei cuori uniti dal desiderio di bene (Corradi)

La profezia di Assisi: uniti nell'impegno per la pace (Mazza)

Assisi 2011, l'altro muro da abbattere (Sequeri)

È giusto che ad Assisi sia stata sottolineata la dimensione personale e non (fintamente) comunitaria della preghiera (Doninelli)

Con i passi della verità e della pace. Le parole di Benedetto XVI e le testimonianze di pace dei leader religiosi (Sir)

Se il Papa apre agli agnostici. Il commento di Andrea Tornielli

Il Papa ad Assisi: servizio di Alessandra Buzzetti

Il Papa ad Assisi: servizio di Lucio Brunelli

Assisi riscrive la pace dopo l'11 settembre (Scelzo)

Il Papa: I Cristiani non siano lupi fra i lupi (Vecchi)

Un nuovo umanesimo in dieci principi (Julia Kristeva)

Lo spirito di Assisi secondo Ratzinger. Non sincretismo, ma pellegrinaggio di religioni e gentili (Rodari)

Il Papa ha definito anche gli agnostici «pellegrini della verità, pellegrini della pace» (Gasparroni)

Il Papa e gli agnostici (Mercier)

Nuove vie per la pace. Credenti e non credenti insieme nel cammino verso la verità (O.R.)

Giornata splendida e profonda ad Assisi (Vidal)

Giornata di Assisi: il Papa ed i Capi delle religioni dicono insieme no alle guerre (Izzo)

ARTICOLI, NOTIZIE, INTERVISTE E COMMENTI DEL 27 OTTOBRE 2011

Viaggio del Papa ad Assisi. Il commento di padre Lombardi (Radio Vaticana)

Assisi 2011: le 300 luci della pace e della libertà

L’impegno per la pace delle religioni del mondo (AsiaNews)

IL PAPA AD ASSISI: FOTO UMBRIA 24

Il Papa è ritornato in Vaticano (Ansa)

Ad Assisi non credenti e leader religiosi insieme al Papa per la pace (Asca)

Assisi, card. Tauran: il silenzio si è fatto preghiera. Benedetto XVI ha lasciato in minibus il Sacro Convento di Assisi diretto alla Stazione Ferroviaria di Santa Maria degli Angeli (Izzo)

Ad Assisi il Papa condanna la violenza in nome della fede (Rome Reports)

Assisi, le religioni segno di pace (Galeazzi)

Mai più. Il grido del Papa contro la guerra e i 12 impegni (Sir)

E Ratzinger incontrò Gandhi. L'incontro tra Benedetto XVI e il nipote del Mahatma ad Assisi durante il forum interreligioso (Galeazzi)

Il Papa: Mai più violenza, mai più guerra, mai più terrorismo!

Con una riflessione non scontata sulla presenza di Dio nella storia e sul ruolo importante di chi lo cerca Benedetto XVI ha offerto ad Assisi un contributo importante per appianare, secondo l’immagine biblica, la via della pace (Vian)

Assisi 2011. Benedetto XVI vuole riportare l'uomo verso se stesso (Ambrogetti)

Jean Mercier: Papa Benedetto ascolta tutti, dalla femminista all'animista

Il Papa elogia l'agnosticismo "pensante" (Vecchi)

Il Papa parte per Assisi: video Corriere

Alla tavola del Papa sedevano altre quindici persone fra cui Bartolomeo I, il Primate anglicano, il rabbino Rosen, il filosofo Bodei e il nipote del Mahatma Gandhi

Assisi, "mea culpa" del Papa per gli errori commessi dai Cristiani nella storia. Benedetto XVI: la Chiesa lavorerà sempre per la pace. Da assenza di Dio disumanizzazione e lager (Izzo)

Il viaggio in treno dal Vaticano ad Assisi

I leader religiosi a una voce: lo "spirito di Assisi" ha insegnato alle religioni il valore del dialogo (Radio Vaticana)

Benedetto XVI ad Assisi: la violenza è una contro-religione, i credenti non travisino l'immagine di Dio (R.V.)

Il Papa ad Assisi: servizio di Lucio Brunelli

Il Papa parte per Assisi: servizio di Alessandra Buzzetti

Ad Assisi campane a festa e pellegrini da tutto il mondo. Il Papa: terrorismo spesso motivato da religioni. Gli atei in ricerca aiutano il cammino di pace (Izzo)

Il saluto del Papa ad Assisi (Video Ansa)

La partenza del Papa per Assisi (Repubblica TV)

Pranzo frugale per il Papa con gli altri leader religiosi

Il Papa: "Gli agnostici non trovano Dio anche a causa della nostra debole testimonianza" (Tornielli)

Voci di speranza da Assisi

Intervento fuori programma del gran muftì del Tagikistan

Il Papa: Cercatori della verità e di Dio, contro la violenza della religione e dell’assenza di Dio (AsiaNews)

Assisi, il Papa: la violenza non è la vera natura della religione

Gli interventi dei leader religiosi nella Basilica di Santa Maria degli Angeli nei commenti di Salvatore Izzo

Il Papa: Che gli agnostici non riescano a trovare Dio dipende anche dai credenti con la loro immagine ridotta o anche travisata di Dio

Il Papa: la violenza non è la vera natura della religione

Julia Kristeva (delegata per i non credenti): la scommessa dell'umanesimo

Assisi, gli interventi dei delegati della religione yoruba, induista e buddista

Assisi, rabbino Rosen: gratitudine per Wojtyla e Ratzinger. Rappresentante islamico: distorsione per errore nella conoscenza religiosa

Il rappresentante degli Armeni: la ricerca della pace è fattore di unità. Wcc: pace giusta in Terra Santa

Assisi, Bartolomeo I: opporci a deformazione del messaggio religioso. Rowan Williams: mondo ancora ossessionato da paure e sospetti (Sir)

Assisi, card. Turkson: Rinnoviamo e rafforziamo una ricerca della verità in cui ciascuno di noi, secondo la propria tradizione, s’impegna incessantemente

Il Papa accoglie i rappresentanti delle altre fedi (Rome Reports)

Il Papa in treno con i rappresentanti delle altre fedi (Rome Reports)

Tanti pellegrini alla Basilica di Santa Maria degli Angeli

Benedetto XVI in treno ad Assisi. Come Papa Roncalli nel 1962

Benedetto XVI ad Assisi (Repubblica)

Il Papa è arrivato ad Assisi

Oggi la Giornata di dialogo e riflessione ad Assisi (Sir)

Assisi, card. Etchegaray: al passo di due Papi (Scelzo)

Assisi, Impagliazzo: Dono e impegno

Guillermo Hurtado: "Io, ateo, invitato dal Papa ad Assisi" (Alvarez)

Il Papa ad Assisi. Due gli annulli

Il Papa parte in treno dalla stazione vaticana per Assisi 2011 (AsiaNews)

Assisi, il pellegrinaggio del Papa (Andrea Tornielli)

Papa partito in treno da Vaticano con leader altre fedi

Il Papa ad Assisi per la giornata di riflessione, dialogo e preghiera per la pace e la giustizia nel mondo (R.V.)

Il Papa è partito per Assisi...buon viaggio Santo Padre

Il Papa in partenza per Assisi (TMNews)

Assisi, il programma, gli ospiti e le cifre

Assisi, la sfida di Papa Ratzinger, il curioso e fascinoso intellettuale tedesco (De Robertis)

Quella lezione del Papa che "sfida" il dialogo (e anche certi cattolici). Il commento di Massimo Camisasca

Il Papa ad Assisi: le novità del pellegrinaggio (Asca)

Lettera del Ministro Generale dell'Ordine dei Frati Minori, Jose Rodriguez Carballo, al Santo Padre in occasione della visita ad Assisi

Assisi, quei timori di una lettura “sincretista”

Papa: "I cristiani non devono mai diventare lupi tra i lupi» (Speciale)

Le tappe di un cammino lungo venticinque anni nel ricordo del cardinale Roger Etchegaray, tra i protagonisti di allora e di oggi (Ponzi)

Il saluto del card. Vallini al Papa nella liturgia della Parola in preparazione al pellegrinaggio ad Assisi

Benedetto XVI sulle orme di san Francesco. Un pellegrinaggio fortemente voluto (O.R.)

Trentamila fedeli in preghiera con il Papa (O.R.)

ARTICOLI, INTERVISTE E COMMENTI PRECEDENTI IL PELLEGRINAGGIO DEL SANTO PADRE

Liturgia della Parola: servizio di Rome Reports

PELLEGRINAGGIO DEL PAPA AD ASSISI: LE DIRETTE DI TELEPACE

Il Papa: verità e umiltà per costruire la pace (Angela Ambrogetti)

Fs: domani collegamenti con Radio Vaticana per il viaggio del Papa ad Assisi

Il Papa: I cristiani non devono mai cadere alla tentazione di diventare lupi tra i lupi...Gesù non vince il mondo con la forza delle armi, ma con la forza della Croce, che è la vera garanzia della vittoria (Sir)

Il cardinale Tauran e i cinque comandamenti per Assisi (Tornielli)

Papa Benedetto XVI dà la sua impronta all'incontro di Assisi (Stéphanie Le Bars)

Le novità del pellegrinaggio ad Assisi di Benedetto XVI (Allen)

Il cardinale Jean-Louis Tauran sulla giornata di Assisi. Chiarezza, fiducia e prudenza cardini del dialogo tra le religioni (Ponzi)

I frutti dell’eredità francescana. Dal confronto ecumenico all’incontro di Assisi (Riccardo Burigana)

Benedetto XVI presiede la celebrazione della Parola in preparazione alla giornata di Assisi (O.R.)

Il Papa ad Assisi visionerà video prodotto da Rai Vaticano

Il capostazione Giovanni Amici darà il via al treno del Papa. Anche Wojtyla e Roncalli andarono ad Assisi in treno. Domani 300 leader religiosi in pellegrinaggio con il Papa (Izzo)

Appello del Papa per le popolazioni colpite dal sisma in Turchia. Almeno 461 le vittime

Il santo della pace unisce le religioni (Galeazzi)

Il Papa: I cristiani non devono mai cadere alla tentazione di diventare lupi tra i lupi

Giornata di preghiera per la pace di Assisi: la quarta volta di un Papa (R.V.)

Assisi, Card. Ravasi: critiche da ambienti ristretti. Card. Koch: il Papa esercita il primato ecumenico. Card. Tauran: si apre ai non credenti. Bianchi: significativa la presenza di questi ultimi (Izzo)

Assisi 2011. La pioggia battente che dall'alba di stamani sta colpendo l'Umbria, rallenta le operazioni di allestimento di Piazza San Francesco. Polemiche per i dieci euro che la curia chiede ai giornalisti (Asca)

Il Papa: la pace non si costruisce con la spada, ma essendo pronti a soffrire rifiuto e persecuzioni (AsiaNews)

L'aula Nervi non basta per la preghiera pre Assisi. Il Papa: i Cristiani si mettano al servizio della pace. Appello per i soccorsi dopo il terremoto in Turchia (Izzo)

Il Papa: Gesù "non è un re che domina con il potere politico e militare", ma è "un re mansueto che regna con l'umiltà e la mitezza di fronte a Dio e agli uomini"

Incontro di Assisi: le riflessioni del prof. Bodei, del cardinale Tauran e di mons. Paglia (Radio Vaticana)

Il Papa alla vigilia dell’incontro di Assisi: i cristiani non diventino lupi tra i lupi, ma lavorino per il regno della pace di Cristo

I Papi in treno. Curiosità storiche alla vigilia del viaggio di Benedetto XVI (Sir)

Assisi dà il bis. Ma riveduto e corretto (Magister)

Il Papa ad Assisi nel commento di Enzo Bianchi

Domani Benedetto XVI sarà ad Assisi. Il commento di Giovagnoli

Assisi: giovedi più di 200 leader religiosi a incontro con il Papa (Adnkronos)

Visita del Papa ad Assisi, il Sacro convento inaugura le luci a risparmio energetico

La città di Assisi è in pieno fermento per la giornata di riflessione, dialogo e preghiera per la pace e la giustizia nel mondo che si terrà giovedì

Raduno di Assisi. Il cardinale Ravasi sulla presenza degli intellettuali non credenti: il loro è un pellegrinaggio laico verso i grandi valori

Card. Koch: L’ecumenismo è “assolutamente” una priorità di questo Pontificato

Egitto, no all'eguaglianza fra chiese e moschee. Battuta d’arresto per il dialogo e la convivenza pacifica tra le religioni (Tosatti)

Molto grave l'articolo di Peloso su Assisi e Benedetto XVI

Assisi, i giovani: “I have a dream; radicati in Cristo, operatori di pace”

Sacro Convento: Assisi si riconferma capitale mondiale della pace (Asca)

La macchina organizzativa è pronta e l'intera città di Assisi è in pieno fermento

Francescani: Con la visita del Papa Assisi si conferma città della pace

Shimon Peres: «Orgogliosi di pregare insieme per la pace»

Abdullah II: «Benedetto XVI indica il nucleo comune di islam e cristianesimo»

Il filo d'oro del silenzio. Intervista con mons. Domenico Sorrentino (Sir)

Verso l'incontro di preghiera per la pace di Assisi. Mons. Sorrentino: siamo tutti umili cercatori della Verità (R.V.)

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Pellegrinaggio del Papa ad Assisi: il numero speciale de "La Voce"

John Thavis: Il Papa imprime il suo marchio su Assisi III. Le quattro differenze con Assisi I

Ad Assisi «pellegrini» di pace (Gianni Cardinale)

Assisi, il pellegrinaggio secondo Papa Ratzinger (Tornielli)

E l’Assisi di Ratzinger mette l’accento sul pellegrinaggio più che sulla preghiera (Speciale)

Giornata di Assisi: 2000 capi religiosi in pellegrinaggio con il Papa. C'è anche un comunista fra gli atei invitati da Benedetto XVI (Izzo)

Card. Turkson: ad Assisi l'enfasi verrà messa sul pellegrinaggio e sulla preghiera (Asca)

Giornata di Assisi, Lombardi: nessun giornalista sul treno con il Papa. L'enfasi sarà sul pellegrinaggio e non sulla preghiera. Fissato il programma dell'incontro interreligioso (Izzo)

La giornata per la pace e la giustizia nel mondo convocata da Benedetto XVI ad Assisi giovedì 27 ottobre (O.R.)

La Giornata di riflessione, dialogo e preghiera per la pace e la giustizia nel mondo convocata dal Papa ad Assisi (Asca)

Il cardinale Turkson: ad Assisi il Papa chiama tutti gli uomini di buona volontà a lavorare per la pace

Presentato ai media il pellegrinaggio di Benedetto XVI del 27 ottobre ad Assisi. Folta la presenza di Chiese cristiane e di altre fedi (Radio Vaticana)

Conferenza Stampa di presentazione della Giornata di riflessione, dialogo e preghiera per la pace e la giustizia nel mondo "Pellegrini della verità, Pellegrini della pace" (Assisi, 27 ottobre 2011)

COMUNICATO DELLA SALA STAMPA DELLA SANTA SEDE: GIORNATA DI RIFLESSIONE, DIALOGO E PREGHIERA PER LA PACE E LA GIUSTIZIA NEL MONDO "PELLEGRINI DELLA VERITÀ, PELLEGRINI DELLA PACE" (ASSISI, 27 OTTOBRE 2011)

Assisi 2011: pellegrinaggio, non preghiera, di tutte le religioni e di non credenti (AsiaNews)

Ad Assisi ma senza marketing (Di Giacomo)

Assisi e la fiducia da accordare a Papa Benedetto. Una riflessione di José Luis Restán

Il Papa andrà ad Assisi in treno dalla stazione ferroviaria all'interno dello Stato della Città del Vaticano (TMNews)

Quel treno per Assisi. Prove generali in Vaticano per la partenza di Benedetto XVI il prossimo 27 ottobre (O.R.)

Assisi 2011, il vaticanista de "Le Figaro" invita a fidarsi di Benedetto XVI (Izzo)

Faremmo meglio a fidarci di Assisi 2011...(Jean-Marie Guénois)

Sarà evitato ogni possibile rischio di sincretismo religioso ad Assisi (Giansoldati)

Il Papa pellegrino in treno ad Assisi (Asca)

Francesco d’Assisi, un Santo che parla agli uomini di ogni tempo. La riflessione del rettore dell’Antonianum (Radio Vaticana)

Festa di San Francesco, patrono d'Italia: Messa solenne ad Assisi nel 150.mo dell'unità del Paese (R.V.)

Convegno "Pellegrin​i della Verità verso Assisi": il dibattito ed il resoconto

Osservatore Romano: ad Assisi dialogo per la riconciliazione (Izzo)

Chiamati a lavorare per la riconciliazione. Un'antologia con brani tratti dal magistero di Benedetto XVI (O.R.)

Ebrei e Cattolici verso il prossimo incontro di Assisi (Kock e Di Segni)

Convegno “Pellegrini della Verità verso Assisi. Un approfondimento sui passi di Benedetto XVI” (1° ottobre 2011)

Religioni per la pace, da Monaco di Baviera ad Assisi (Rolandi)

In vista della Giornata per la pace e la giustizia del 27 ottobre ad Assisi. Dalla novità cristiana uno sguardo davvero ecumenico (Julián Carrón)

Verso il nuovo incontro tra le religioni ad Assisi. Appuntamento con le sorprese dello Spirito (Maria Voce)

Il raduno di Assisi e le paure dei "ratzingeriani" (Tornielli)

Le religioni e il comune impegno per la pace inaugurato nel 1986 ad Assisi (Andrea Riccardi)

Per ben comprendere lo «spirito di Assisi». Origine e storia di un'espressione (Domenico Sorrentino)

Anche alcuni non credenti pellegrini per la pace il 27 ottobre ad Assisi. Chi fa domande è sui sentieri della verità (Gianfranco Ravasi)

Jean Marie Guenois: "Il periodo ingenuo del dialogo interreligioso, quello degli anni Settanta, è chiuso"

L’impegno delle religioni in vista dell’incontro di Assisi. È in gioco il futuro dell’umanità (Peter Kodwo Appiah Turkson)

La botta, a freddo, del cardinal Levada a chi contesta il raduno di Assisi (Rodari)

Ad Assisi un pellegrinaggio della verità e della pace. Cammino ecumenico e dialogo con le altre tradizioni religiose (Kurt Koch)

Verso l'incontro del 27 ottobre ad Assisi. Le ragioni della pace e l'unico Logos (William Joseph Levada)

Assisi, un Principe (islamico) per il Papa. E' Ghazi, l’esponente giordano della famiglia reale (Bernardelli)

Card. Tauran: l'incontro di Assisi "comporterà momenti di preghiera, intesa come dialogo di ogni credente con Dio o con l'Assoluto, ciascuno secondo la propria tradizione religiosa o la sua ricerca della verità"

L'incontro di Assisi tra riflessione e preghiera. Religioni in dialogo oltre gli stereotipi (Jean-Louis Tauran)

Card. Bertone: ad Assisi il Papa ha invitato anche i non credenti (Izzo)

Da Assisi 1986 ad Assisi 2011 il significato di un cammino. La riflessione del card. Tarcisio Bertone (Osservatore Romano)

Da Assisi 1986 ad Assisi 2011. Il significato di un cammino (O.R.)

Nessun sincretismo e spazio agli atei, è la nuova Assisi di Benedetto XVI (Rodari)

Il Papa ad Assisi il 27 ottobre (Messaggero)

Il Papa ad Assisi nel mese di ottobre. Dialogo e preghiere ma nessun sincretismo (Izzo)

Il Papa ad Assisi per ricordare l’incontro di 25 anni fa: una giornata di dialogo e preghiera senza sincretismi (R.V.)

Il Papa ad Assisi: dialogo fra religioni per la pace, senza indulgere a forme di sincretismo (Asca)

Il Papa sarà ad Assisi il 27 ottobre. Parlare e dialogare con tutti, credenti o non credenti, senza rinunciare alla propria identità o indulgere a forme di sincretismo

La rivista “San Francesco patrono d’Italia” finalmente disponibile in tutte le edicole. Comunicato

Benedetto XVI convoca le religioni ad Assisi (Tornielli)

Ad ottobre, il Papa ad Assisi con i capi delle religioni mondiali a 25 anni dallo storico Incontro del 1986 (R.V.)

Santa Messa ed Angelus: il servizio di Lucio Brunelli (Tg2)

Il Papa: la pace non si raggiunge con le armi. All'Angelus annuncia un pellegrinaggio ad Assisi il prossimo ottobre ed incoraggia la Cei, la Caritas, Pax Christi e Sant'Egidio (Izzo)

Il Papa: chi vuole la pace rispetti il diritto di avvicinarsi a Dio (AsiaNews)

PROGRAMMA DELLA GIORNATA DI ASSISI (27 - 28 OTTOBRE 2011)

Il Papa: Là dove si riconosce effettivamente la libertà religiosa, la dignità della persona umana è rispettata nella sua radice e, attraverso una sincera ricerca del vero e del bene, si consolida la coscienza morale e si rafforzano le stesse istituzioni e la convivenza civile


FESTIVITA' NATALIZIE: LO SPECIALE DEL BLOG

LIBERTÀ RELIGIOSA, VIA DELLA PACE (Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2011)

IL PAPA E LA LIBERTA' RELIGIOSA: LO SPECIALE DEL BLOG

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Nel corso del 2011 il Papa compirà quattro viaggi internazionali e cinque visite in Italia. Sguardo anche a Russia e Cina (TMNews)

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LE PAROLE DEL PAPA ALLA RECITA DELL’ANGELUS, 01.01.2011

Al termine della Celebrazione Eucaristica nella Solennità di Maria Santissima Madre di Dio e nella ricorrenza della 44a Giornata Mondiale della Pace, il Santo Padre Benedetto XVI, prima di recitare l’Angelus, rivolge ai fedeli e ai pellegrini presenti in Piazza San Pietro le seguenti parole:

PRIMA DELL’ANGELUS

Cari fratelli e sorelle!

In questo primo Angelus del 2011, rivolgo a tutti il mio augurio di pace e di bene affidandolo all’intercessione di Maria Santissima, che oggi celebriamo quale Madre di Dio. All’inizio di un nuovo anno, il Popolo cristiano si raduna spiritualmente dinanzi alla grotta di Betlemme, dove la Vergine Maria ha dato alla luce Gesù. Chiediamo alla Madre la benedizione, e lei ci benedice mostrandoci il Figlio: infatti, Lui in persona è la Benedizione.

Donandoci Gesù, Dio ci ha donato tutto: il suo amore, la sua vita, la luce della verità, il perdono dei peccati; ci ha donato la pace. Sì, Gesù Cristo è la nostra pace (cfr Ef 2,14). Egli ha portato nel mondo il seme dell’amore e della pace, più forte del seme dell’odio e della violenza; più forte perché il Nome di Gesù è superiore ad ogni altro nome, contiene tutta la signoria di Dio, come aveva annunciato il profeta Michea: "E tu, Betlemme, … da te uscirà per me colui che dev’essere il dominatore … Egli si leverà e pascerà con la forza del Signore, con la maestà del nome del Signore, suo Dio … Egli stesso sarà la pace!" (5,1-4).

Per questo, dinanzi all’icona della Vergine Madre, la Chiesa in questo giorno invoca da Dio, per mezzo di Gesù Cristo, il dono della pace: è la Giornata Mondiale della Pace, occasione propizia per riflettere insieme sulle grandi sfide che la nostra epoca pone all’umanità. Una di queste, drammaticamente urgente ai nostri giorni, è quella della libertà religiosa; perciò, quest’anno ho voluto dedicare il mio Messaggio a questo tema: "Libertà religiosa, via per la pace".

Assistiamo oggi a due tendenze opposte, due estremi entrambi negativi: da una parte il laicismo, che, in modo spesso subdolo, emargina la religione per confinarla nella sfera privata; dall’altra il fondamentalismo, che invece vorrebbe imporla a tutti con la forza.

In realtà, "Dio chiama a sé l’umanità con un disegno di amore che, mentre coinvolge tutta la persona nella sua dimensione naturale e spirituale, richiede di corrispondervi in termini di libertà e di responsabilità, con tutto il cuore e con tutto il proprio essere, individuale e comunitario" (Messaggio, 8).

Là dove si riconosce effettivamente la libertà religiosa, la dignità della persona umana è rispettata nella sua radice e, attraverso una sincera ricerca del vero e del bene, si consolida la coscienza morale e si rafforzano le stesse istituzioni e la convivenza civile (cfr ibid. 5). Per questo la libertà religiosa è via privilegiata per costruire la pace.

Cari amici, rivolgiamo di nuovo lo sguardo a Gesù, tra le braccia di Maria, sua Madre. Guardando Lui, che è il "Principe della pace" (Is 9,5), noi comprendiamo che la pace non si raggiunge con le armi, né con il potere economico, politico, culturale e mediatico. La pace è opera di coscienze che si aprono alla verità e all’amore. Ci aiuti Dio a progredire su questa strada nel nuovo anno che ci dona di vivere.

DOPO L’ANGELUS

Cari fratelli e sorelle, nel Messaggio per l’odierna Giornata della Pace ho avuto modo di sottolineare come le grandi religioni possano costituire un importante fattore di unità e di pace per la famiglia umana, ed ho ricordato, a tale proposito, che in questo anno 2011 ricorrerà il 25° anniversario della Giornata Mondiale di Preghiera per la Pace che il Venerabile Giovanni Paolo II convocò ad Assisi nel 1986.

Per questo, nel prossimo mese di ottobre, mi recherò pellegrino nella città di san Francesco, invitando ad unirsi a questo cammino i fratelli cristiani delle diverse confessioni, gli esponenti delle tradizioni religiose del mondo e, idealmente, tutti gli uomini di buona volontà, allo scopo di fare memoria di quel gesto storico voluto dal mio Predecessore e di rinnovare solennemente l’impegno dei credenti di ogni religione a vivere la propria fede religiosa come servizio per la causa della pace. Chi è in cammino verso Dio non può non trasmettere pace, chi costruisce pace non può non avvicinarsi a Dio. Vi invito ad accompagnare sin d’ora con la vostra preghiera questa iniziativa.

In questo contesto desidero salutare e incoraggiare quanti, da ieri sera e durante la giornata di oggi, in tutta la Chiesa pregano per la pace e per la libertà religiosa. In Italia, la tradizionale marcia promossa da CEI, Pax Christi e Caritas ha avuto luogo ad Ancona, città che ospiterà nel settembre prossimo il Congresso Eucaristico Nazionale. Qui a Roma, e in altre città del mondo, la Comunità di Sant’Egidio ha riproposto l’iniziativa "Pace in tutte le terre": saluto di cuore quanti vi hanno preso parte. Saluto anche gli aderenti al Movimento dell’Amore Familiare, che stanotte hanno vegliato in Piazza San Pietro e nella diocesi de L’Aquila pregando per la pace nelle famiglie e tra le nazioni.

Je suis heureux de vous saluer, chers pèlerins francophones présents ce matin, ainsi que les personnes qui nous rejoignent par la radio et la télévision ! En ce premier jour de l’année, nous fêtons Sainte Marie, Mère de Dieu, et nous prions particulièrement pour la paix. Puisse la Vierge Marie, Mère du Prince de la Paix, aider chaque personne à renouveler son engagement pour construire un monde toujours plus fraternel où tous soient libres de professer leur religion ou leur foi. Bonne et heureuse Année à tous !

I extend a warm welcome to the English-speaking visitors here today. On the first day of the year the Church pays special honour to the Mother of God, recalling how in humble obedience to the Lord’s will she bore in her womb and gave birth to him who is the Light of the World. On this day, too, we pray especially for peace throughout the world, and I invite all of you to join in heartfelt prayer to Christ the Prince of Peace for an end to violence and conflict wherever they are found. Upon all of you, and upon your loved ones at home, I invoke God’s abundant blessings for the year that lies ahead. Happy New Year!

Einen frohen Neujahrsgruß richte ich an alle deutschsprachigen Pilger und Besucher. Gerne heiße ich heute die Sternsinger aus Mainz willkommen und grüße mit ihnen alle, die in den Pfarreien am Dreikönigssingen teilnehmen, um den Menschen das Ereignis der Geburt Christi zu künden. Es ist eine Botschaft der Freude und des Friedens für die ganze Welt. Gott will bei den Menschen sein. In seinem menschgewordenen Sohn wendet Gott uns sein Angesicht zu und schenkt uns Heil. So bitten wir ihn um seinen Segen und wollen dieses neue Jahr im Namen des Herrn beginnen. Gott geleite euch auf allen Wegen.

Saludo con afecto a los peregrinos de lengua española que participan en esta oración mariana en este primer día del año, octava de la Navidad. La Iglesia celebra hoy la solemnidad de Santa María, Madre de Dios, y también la Jornada Mundial de la Paz. Os invito a entrar en la escuela de la Virgen Santísima, fiel discípula del Señor, para aprender de Ella a acoger en la fe y en la oración la salvación que Dios quiere derramar sobre los que confían en su paz y amor misericordioso. Feliz Año Nuevo.

Saúdo os peregrinos de língua portuguesa nesta solenidade de Santa Maria, Mãe de Deus. Ela interceda junto ao seu Divino Filho, Príncipe da Paz, para que a humanidade se abra sempre mais ao Evangelho, único caminho para a verdadeira fraternidade.

Serdecznie pozdrawiam wszystkich Polaków. Wam obecnym tu w Rzymie, waszym rodakom w kraju i za granicą, życzę błogosławionego Nowego Roku. Niech spełnią się nadzieje i dobre plany, jakie w nim pokładamy. Proszę Maryję, Świętą Bożą Rodzicielkę, by uprosiła pokój dla świata, by otaczała was swoją opieką i wam przewodziła. Niech Bóg wam błogosławi.

[Saluto cordialmente tutti i Polacchi. A voi presenti qui a Roma, ai vostri connazionali nel vostro Paese e all’estero, auguro un Anno Nuovo colmo delle divine benedizioni. Che si realizzino le nostre speranze e nostri buoni propositi, che noi riponiamo in esso. Chiedo alla Santissima Madre di Dio di impetrare la pace per il mondo, sostenervi con il suo aiuto e di essere la vostra guida. Dio vi benedica.]

Saluto tutti i pellegrini di lingua italiana, in particolare i giovani dell’Opera Don Orione. Buon anno a tutti!

© Copyright 2011 - Libreria Editrice Vaticana

Il Papa: Di fronte alle minacciose tensioni del momento, di fronte specialmente alle discriminazioni, ai soprusi e alle intolleranze religiose, che oggi colpiscono in modo particolare i cristiani, ancora una volta rivolgo il pressante invito a non cedere allo sconforto e alla rassegnazione

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LIBERTÀ RELIGIOSA, VIA DELLA PACE (Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2011)

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Vedi anche:

Santa Messa ed Angelus: il servizio di Lucio Brunelli (Tg2)

Il Papa: chi vuole la pace rispetti il diritto di avvicinarsi a Dio (AsiaNews)

Il Papa ringrazia al telefono il presidente italiano per il messaggio ricevuto in occasione della Giornata mondiale della pace

Il Papa alla Messa della Solennità della Madre di Dio: la guerra è il "volto orrendo della storia", libertà religiosa diritto intoccabile (Radio Vaticana)

Il Papa: viviamo tempo di mali e sofferenze ma anche di speranza. I Governi si pongano con decisione sulla via della pace. L'umanità non può rassegnarsi a violenze e conflitti (Izzo)

Appello del Papa a tutte le nazioni: "Di fronte alle discriminazioni, ai soprusi e alle intolleranze religiose, che oggi colpiscono in modo particolare i cristiani, non cedete allo sconforto e alla rassegnazione"

Messaggio del Presidente Napolitano al Papa: Mi unisco al Suo accorato appello affinché tali forme di cruenta discriminazione contro i Cristiani abbiano a cessare, nel fermo convincimento che i diritti dell'Uomo vadano ovunque promossi, difesi e rispettati

Massacro di cristiani in Egitto: 21 morti e 43 feriti in un attentato ad una chiesa copta ad Alessandria

SANTA MESSA NELLA SOLENNITÀ DI MARIA SS.MA MADRE DI DIO E NELLA 44a GIORNATA MONDIALE DELLA PACE, 01.01.2011

Alle ore 10 di questa mattina, nella Basilica Vaticana, il Santo Padre Benedetto XVI presiede la Celebrazione della Solennità di Maria Santissima Madre di Dio nell’ottava di Natale in occasione della 44a Giornata Mondiale della Pace sul tema: Libertà religiosa, via per la pace.
Concelebrano con il Papa il Card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, il Card. Peter Kodwo Appiah Turkson, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, S.E. Mons. Fernando Filoni, Arcivescovo tit. di Volturno, Sostituto della Segreteria di Stato, S.E. Mons. Dominique Mamberti, Arcivescovo tit. di Sagona, Segretario per i Rapporti con gli Stati, S.E. Mons. Mario Toso, S.D.B., Vescovo tit. di Bisarcio, Segretario del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace.
Sono presenti i Pueri Cantores che hanno celebrato in questi giorni a Roma il 36° Congresso internazionale della loro Federazione.
Pubblichiamo di seguito l’omelia che il Papa pronuncia nel corso della Santa Messa:


OMELIA DEL SANTO PADRE

Cari fratelli e sorelle!

Ancora avvolti dal clima spirituale del Natale, nel quale abbiamo contemplato il mistero della nascita di Cristo, oggi celebriamo con i medesimi sentimenti la Vergine Maria, che la Chiesa venera quale Madre di Dio, in quanto ha dato carne al Figlio dell’eterno Padre. Le letture bibliche di questa solennità pongono l’accento principalmente sul Figlio di Dio fatto uomo e sul "nome" del Signore. La prima lettura ci presenta la solenne benedizione che i sacerdoti pronunciavano sugli Israeliti nelle grandi feste religiose: essa è scandita appunto dal nome del Signore, ripetuto per tre volte, come ad esprimere la pienezza e la forza che da tale invocazione deriva. Questo testo di benedizione liturgica, infatti, evoca la ricchezza di grazia e di pace che Dio dona all’uomo, con una benevola disposizione nei suoi confronti, e che si manifesta con il "risplendere" del volto divino e il "rivolgerlo" verso di noi.

La Chiesa riascolta oggi queste parole, mentre chiede al Signore di benedire il nuovo anno appena iniziato, nella consapevolezza che, dinanzi ai tragici eventi che segnano la storia, dinanzi alle logiche di guerra che purtroppo non sono ancora del tutto superate, solo Dio può toccare l’animo umano nel profondo e assicurare speranza e pace all’umanità.

E’ ormai consolidata tradizione, infatti, che il primo giorno dell’anno la Chiesa, sparsa in tutto il mondo, elevi una corale preghiera per invocare la pace. E’ bene iniziare un nuovo tratto di cammino ponendosi con decisione sulla via della pace. Oggi, vogliamo raccogliere il grido di tanti uomini, donne, bambini e anziani vittime della guerra, che è il volto più orrendo e violento della storia. Noi oggi preghiamo affinché la pace, che gli angeli hanno annunciato ai pastori la notte di Natale, possa giungere ovunque: "super terram pax in hominibus bonae voluntatis" (Lc 2,14). Per questo, specialmente con la nostra preghiera, vogliamo aiutare ogni uomo e ogni popolo, in particolare quanti hanno responsabilità di governo, a camminare in modo sempre più deciso sulla via della pace.

Nella seconda lettura, san Paolo riassume nell’adozione filiale l’opera di salvezza compiuta da Cristo, nella quale è come incastonata la figura di Maria. Grazie a lei il Figlio di Dio, "nato da donna" (Gal 4,4), ha potuto venire nel mondo come vero uomo, nella pienezza del tempo. Tale compimento, tale pienezza, riguarda il passato e le attese messianiche, che si realizzano, ma, al tempo stesso, si riferisce anche alla pienezza in senso assoluto: nel verbo fatto carne, Dio ha detto la sua Parola ultima e definitiva. Sulla soglia di un nuovo anno, risuona così l’invito a camminare con gioia verso la luce del "sole che sorge dall’alto" (Lc 1,78), poiché nella prospettiva cristiana, tutto il tempo è abitato da Dio, non c’è futuro che non sia in direzione di Cristo e non esiste pienezza al di fuori di quella di Cristo.

Il brano del Vangelo di oggi termina con l’imposizione del nome di Gesù, mentre Maria partecipa in silenzio, meditando nel cuore, al mistero di questo suo Figlio, che in modo del tutto singolare è dono di Dio. Ma la pericope evangelica che abbiamo ascoltato mette in particolare evidenza i pastori, che se ne tornarono "glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto" (Lc 2,20). L’angelo aveva annunciato loro che nella città di Davide, cioè Betlemme, era nato il Salvatore e che avrebbero trovato il segno: un bambino avvolto in fasce dentro una mangiatoia (cfr Lc 2,11-12). Partiti in fretta, essi avevano trovato Maria e Giuseppe e il Bambino. Notiamo come l’Evangelista parli della maternità di Maria a partire dal Figlio, da quel "bambino avvolto in fasce", perché è Lui – il Verbo di Dio (Gv 1,14) – il punto di riferimento, il centro dell’evento che si sta compiendo ed è Lui a far sì che la maternità di Maria sia qualificata come "divina".

Questa attenzione prevalente che le letture odierne dedicano al "Figlio", a Gesù, non riduce il ruolo della Madre, anzi, la colloca nella giusta prospettiva: Maria, infatti, è vera Madre di Dio proprio in virtù della sua totale relazione a Cristo. Pertanto, glorificando il Figlio si onora la Madre e onorando la Madre si glorifica il Figlio.

Il titolo di "Madre di Dio", che oggi la liturgia pone in risalto, sottolinea la missione unica della Vergine Santa nella storia della salvezza: missione che sta alla base del culto e della devozione che il popolo cristiano le riserva. Maria infatti non ha ricevuto il dono di Dio solo per se stessa, ma per recarlo nel mondo: nella sua verginità feconda, Dio ha donato agli uomini i beni della salvezza eterna (cfr Colletta). E Maria offre continuamente la sua mediazione al Popolo di Dio peregrinante nella storia verso l’eternità, come un tempo la offrì ai pastori di Betlemme. Ella, che ha dato la vita terrena al Figlio di Dio, continua a donare agli uomini la vita divina, che è Gesù stesso e il suo Santo Spirito. Per questo viene considerata madre di ogni uomo che nasce alla Grazia e insieme è invocata come Madre della Chiesa.

È nel nome di Maria, madre di Dio e degli uomini, che dal 1° gennaio 1968 si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Pace. La pace è dono di Dio, come abbiamo ascoltato nella prima lettura: "Il Signore … ti conceda pace" (Nm 6,26). Essa è il dono messianico per eccellenza, il primo frutto della carità che Gesù ci ha donato, è la nostra riconciliazione e pacificazione con Dio. La pace è anche un valore umano da realizzare sul piano sociale e politico, ma affonda le sue radici nel mistero di Cristo (cfr Conc. Vat. II, Cost. Gaudium et spes, 77-90). In questa solenne celebrazione, in occasione della quarantaquattresima Giornata Mondiale della Pace, sono lieto di rivolgere il mio deferente saluto agli illustri Signori Ambasciatori presso la Santa Sede, con i migliori voti augurali per la loro missione. Un cordiale e fraterno saluto va, poi, al mio Segretario di Stato ed agli altri Responsabili dei Dicasteri della Curia Romana, con un particolare pensiero per il Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e i suoi collaboratori. Desidero manifestare loro viva riconoscenza per il quotidiano impegno a favore di una pacifica convivenza tra i popoli e della formazione sempre più solida di una coscienza di pace nella Chiesa e nel mondo. In questa prospettiva, la comunità ecclesiale è sempre più impegnata ad operare, secondo le indicazioni del Magistero, per offrire un sicuro patrimonio spirituale di valori e di principi nella continua ricerca della pace.

L’ho voluto ricordare nel mio Messaggio per l’odierna Giornata, dal titolo "Libertà religiosa, via per la pace": "Il mondo ha bisogno di Dio. Ha bisogno di valori etici e spirituali, universali e condivisi, e la religione può offrire un contributo prezioso nella loro ricerca, per la costruzione di un ordine sociale e internazionale giusto e pacifico" (n. 15). Ho sottolineato, pertanto, che "la libertà religiosa è elemento imprescindibile di uno Stato di diritto; non la si può negare senza intaccare nel contempo tutti i diritti e le libertà fondamentali, essendone sintesi e vertice" (n. 5).

L’umanità non può mostrarsi rassegnata alla forza negativa dell’egoismo e della violenza; non deve fare l’abitudine a conflitti che provocano vittime e mettono a rischio il futuro dei popoli. Di fronte alle minacciose tensioni del momento, di fronte specialmente alle discriminazioni, ai soprusi e alle intolleranze religiose, che oggi colpiscono in modo particolare i cristiani (cfr ibid., 1), ancora una volta rivolgo il pressante invito a non cedere allo sconforto e alla rassegnazione.

Esorto tutti a pregare affinché giungano a buon fine gli sforzi intrapresi da più parti per promuovere e costruire la pace nel mondo. Per questo difficile compito non bastano le parole, occorre l’impegno concreto e costante dei responsabili delle Nazioni, ma è necessario soprattutto che ogni persona sia animata dall’autentico spirito di pace, da implorare sempre nuovamente nella preghiera e da vivere nelle relazioni quotidiane, in ogni ambiente.

In questa celebrazione eucaristica abbiamo davanti agli occhi, per la nostra venerazione, l’immagine della Madonna del Sacro Monte di Viggiano, così cara alle genti della Basilicata. La Vergine Maria ci dona il suo Figlio, ci mostra il volto del suo Figlio, Principe della Pace: sia lei ad aiutarci a rimanere nella luce di questo volto, che brilla su di noi (cfr Nm 6,25), per riscoprire tutta la tenerezza di Dio Padre; sia lei a sostenerci nell’invocare lo Spirito Santo, perché rinnovi la faccia della terra e trasformi i cuori, sciogliendo la loro durezza davanti alla bontà disarmante del Bambino, che è nato per noi. La Madre di Dio ci accompagni in questo nuovo anno; ottenga per noi e per il mondo intero il desiderato dono della pace. Amen.

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